Accoglienza migranti, Unhcr e Oim «partner consolidati dell’amministrazione dell’Interno»

Palazzo Viminale
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Antonio Romanelli
14 Ottobre 2020
Ultimo aggiornamento
Mercoledì 14 Ottobre 2020, ore 14:49
Il ministro Lamorgese incontra al Viminale i rappresentanti delle due agenzie collegate alle Nazioni Unite

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese ha incontrato al Viminale la rappresentante per l’Italia dell’Unhcr, Chiara Cardoletti, e il direttore dell’ufficio di coordinamento per il Mediterraneo dell’Oim e capo missione in Italia, Laurence Hart.

Nel corso del colloquio, la responsabile del Viminale ha confermato – pur nelle difficoltà sanitarie e logistiche di governare il fenomeno migratorio in un contesto pandemico - la volontà di incrementare i livelli di collaborazione con le due agenzie collegate alle Nazioni Unite: Unhcr e Oim  sono «partner consolidati dell’amministrazione dell’Interno» per «lavorare in stretta sinergia con i Paesi Terzi  e in particolare con la Libia ai fini del graduale percorso di svuotamento dei centri per migranti».

Il ministro ha anche evidenziato «l’opportunità di mettere a sistema gli sforzi comuni e di elaborare una progettualità unica ed ampia», nella quale «far confluire varie linee di intervento, a partire dalle evacuazioni umanitarie dalla Libia verso l’Italia e dai rimpatri volontari assistiti dalla Libia verso in Paesi di origine dei migranti».

All’incontro ha partecipato anche il capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno Michele di Bari, che ha sottolineato il valore strategico dei numerosi ambiti di collaborazione tra Oim, Unhcr e ministero dell’Interno, con particolare riferimento a quelli riguardanti i ricollocamenti in ambito Ue, i reinsediamenti in Italia di rifugiati da Paesi terzi, i corridoi umanitari da Paesi terzi e in particolare dalla Libia, i progetti per incrementare il numero dei rimpatri volontari assistiti.