Ancona, ricostruzione post sisma 2016: siglato protocollo di legalità

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Prefettura Ancona
10 Settembre 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 10 Settembre 2021, ore 18:42
L'accordo fornisce un cornice di sicurezza a tutela dei lavoratori e dei cantieri

Un protocollo di legalità ai sensi della legge sulla ricostruzione nelle aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016, è stato siglato oggi ad Ancona, in un incontro presieduto dal prefetto Darco Pellos.

Vi hanno partecipato, in videoconferenza, Fausto Cardella, magistrato ex procuratore generale, designato dal Commissario straordinario al Sisma e il vice direttore vicario della struttura di missione Antimafia Sisma 2016 presso il ministero dell'Interno, Paolo Grieco.

L'accordo mira a fornire una cornice di sicurezza e legalità in tutte le fasi della ricostruzione attraverso il monitoraggio, la prevenzione ed il contrasto delle principali criticità di settore, quali il lavoro nero o grigio, il dumping contrattuale, i fenomeni elusivi, l'evasione contributiva e i fenomeni infortunistici.

Gli Enti firmatari (I.N.P.S., I.N.A.I.L., Ispettorato Territoriale del Lavoro, Agenzia delle Entrate, ASUR Area vasta 2 – Fabriano, CGIL-FILLEA, CISL-FILCA, UIL-FENEAL, Cassa Edile della provincia di Ancona, C.ED.A.M. Marche, Confindustria ANCE, Confartigianato Imprese, C.N.A. Costruzioni, Legacoop Marche) hanno  avviato un percorso di collaborazione inter-istituzionale che avrà come punto di raccordo il  tavolo permanente costituito presso la prefettura.

Il tavolo consentirà di armonizzare le istanze delle parti sociali con quella del rispetto delle norme.

Il prefetto Pellos ha evidenziato come «la strada intrapresa sia espressione di una pubblica amministrazione flessibile che, in sinergia con tutti gli enti interessati, dedica una costante attenzione alla legalità e sicurezza nel mondo del lavoro, garantendo che i finanziamenti statali destinati alla ricostruzione compiano il percorso migliore».