Antimafia tra le priorità strategiche dell'Unione europea

Il prefetto Sempreviva alla riunione Cosi Ue
16 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 16 Aprile 2021, ore 21:15
Al Comitato operativo per la Sicurezza Interna passa la proposta presentata dal nostro Paese

Il Comitato operativo per la Sicurezza Interna (Cosi) dell'Unione europea ha approvato il Policy Advisory Document (Pad) che individua le principali minacce criminali alla sicurezza dell'UE dal 2022 al 2025. Nella riunione a cui ha preso parte la delegazione italiana guidata dal vice direttore generale della Pubblica Sicurezza preposto all'Attività di Coordinamento e Pianificazione, prefetto Maria Teresa Sempreviva, è stata recepita la proposta sostenuta con forza dal nostro Paese di inserire tra le priorità strategiche il contrasto alle organizzazioni criminali Mafia-style.

Tutti i partner europei, infatti, hanno condiviso l'importanza del contrasto alle organizzazioni criminali più sofisticate e pericolose. Un risultato perseguito con tenacia dal nostro Paese e fortemente voluto dal Capo della Polizia, Lamberto Giannini. L'Italia si è inoltre resa disponibile ad essere il driver della priorità Mafia-style ma anche delle frodi carosello, dell'IVA e dei crimini ambientali.

Tra i temi trattati poi dal Comitato, i riflessi della pandemia sulla sicurezza interna degli Stati membri per individuare le buone prassi e le misure di contrasto. In tale ottica sono state esaminate le possibili risposte rispetto ai tentativi di contraffazione dei vaccini e dei certificati vaccinali in vista dell'imminente entrata in vigore del digital-green certificate che agevolerà la circolazione all'interno dell'Unione europea.