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Attività pruduttive e Covid-19, oltre 1000 richieste a Ferrara

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Schermo con i collegamenti in videoconferenza

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Staff della prefettura
4 Aprile 2020

Ultimo aggiornamento:

Sabato 4 Aprile 2020, ore 18:12
Focus in videoconferenza con l'unità di crisi attivata dalla prefettura

Unità di crisi riunita in videoconferenza, ieri pomeriggio in prefettura a Ferrara, con il prefetto Michele Campanaro, cha ha voluto fare il punto sulla situazione Coronavirus nel territorio provinciale con la task force attivata per la gestione dell'emergenza sanitaria.

Andamento dei controlli sul rispetto delle misure di contenimento, verifica delle richieste di prosecuzione di attività produttive in deroga ai divieti attualmente vigenti e situazione sanitaria i temi analizzati durante il confronto con l'unità, composta da questura e vertici territoriali delle Forze dell'ordine, comando provinciale dei Vigili del fuoco, comuni di Ferrara, Cento e Codigoro, sedi dei 3 distretti sanitari, camera di commerco, azienda sanitaria locale (Asl), azienda ospedaliera universitaria Sant'Anna di Ferrara, Ordine provinciale dei medici e agenzia regionale della protezione civile-Ferrara.

«Abbassare la guardia proprio ora sarebbe un atteggiamento da irresponsabili» ha sottolineato Campanaro esaminando i dati dei controlli di polizia, che alla data di ieri sul territorio registrano 16.328 persone 15.908 attività commerciali controllate.

Sono invece 1078 le comunicazioni di prosecuzione di attività imprenditoriale pervenute alla prefettura, 802 delle quali sono in fase di verifica da parte della task force di supporto costituita dal prefetto proprio per fornire un contributo specialistico alle valutazioni, anche attraverso l’accesso ispettivo presso le aziende. 

È necessario proseguire negli sforzi «perché il numero di contagi si mantenga il più possibile contenuto nel tempo, con valori che collocano ancora questa provincia tra le meno colpite dall’epidemia in tutto il nord Italia» ha esortato il prefetto sottolineando che questo è possibile solo se cittadini e imprenditori continuano a portare avanti comportamenti responsabili nel rispetto delle misure di emergenza.

Sul fronte sanitario, è partito lo screening anticorpale che la Regione Emilia-Romagna ha disposto sul personale della sanità pubblica e privata convenzionata, e su quello dei servizi socio-assistenziali. Per informare in modo costante e corretto le comunità locali sulla situazione nei loro territori, il direttore dell'azienda ospedaliera Sant'Anna curerà uno spazio informativo quotidiano sull'andamento nella provincia.

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PDF icon Il comunicato della prefettura412.66 KB

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