Bambini scomparsi, Lamorgese: massima attenzione anche se il trend è in calo

Giornata internazionale dei bambini scomparsi
25 Maggio 2021
Temi
Ultimo aggiornamento
Martedì 25 Maggio 2021, ore 19:40
Il ministro in videocollegamento al convegno del Commissario straordinario persone scomparse e Telefono azzurro per la Giornata internazionale. Diretta web fino alle 17.30

«Dal 2016 il trend dei minori scomparsi è in decrescita», un segnale dell'efficacia delle strategie di ricerca, collaborative e multilivello, ma che non deve fare abbassare la guardia su un «fenomeno che colpisce duramente anche le famiglie generando «un sentimento costante di sofferenza che non può essere ignorato».

Lo ha ricordato questa mattina il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese in videocollegamento durante il convegno "Non può scomparire la speranza", organizzato dal Commissario straordinario del governo per le persone scomparse e da Telefono Azzurro per riflettere e sensibilizzare sul fenomeno in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi.

Il dato va inquadrato in un contesto che vede maggiormente colpiti i minori stranieri non accompagnati (MSNA).

Sul totale delle 136.884 denunce di scomparsa di minori registrate dal 1974, anno dell'istituzione della banca dati del ministero dell'Interno, fino alla fine del 2020, ha aggiunto, il 68,11% ha riguardato ragazzi stranieri, «in gran parte giovani extracomunitari giunti sul territorio nazionale, che si allontanano volontariamente dagli istituti e dalle strutture di accoglienza per raggiungere, nei paesi del Nord Europa, parenti e comunità di appartenenza».

Nel solo 2020, ha aggiunto il ministro, i minori scomparsi sono stati 7.672, il 71,83% stranieri, una percentuale maggioritaria che ritorna anche nei dati sui ritrovamenti: dal 2007 al 2020 sono stati ritrovati il 95,2% dei minori italiani, e solo il 49% dei minori stranieri.

Le cause di scomparsa di minori italiani risiedono invece spesso in situazioni di disagio psicologico e familiare che «il più delle volte, si risolve nel giro di pochi giorni con il rintraccio o il rientro spontaneo» ma non mancano casi di debiti per gioco o droga, di cyberbullismo, senza dimenticare i casi di sottrazione genitoriale di minore.

Contesti ai quali si aggiunge «il triste anno della pandemia che ha colpito in particolare gli adolescenti e i fanciulli», imponendo ulteriore isolamento.

Per questo è importante prevenire e sensibilizzare, ha proseguito il ministro ricordando anche la campagna mediatica "Quando qualcuno scompare. #IlTempoèprezioso" del Commissario straordinario in collaborazione con il dipartimento Informazione ed Editoria del Governo, e sottolineando l'importanza del sostegno delle istituzioni alle  famiglie, «temi da sempre all'attenzione del ministero dell'Interno, per una sua naturale vocazione alla coesione e alla socialità».

A fronte di tutto questo, ha ricordato la titolare del Viminale, migliora anche grazie a tecnologie sempre più evolute l'efficacia delle ricerche da parte delle Forze di polizia, nell'ambito di un sistema articolato dove, se in sede locale i prefetti coordinano l'attuazione dei piani di ricerca che coinvolgono enti locali, Vigili del fuoco, protezione civile e associazioni, a livello nazionale è centrale «la funzione di indirizzo strategico e monitoraggio del Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse», figura unica in Europa istituita nel 2012, come ha ricordato in apertura il prefetto Silvana Riccio, che ricopre l'incarico, introdotta dal presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo.

Il tema «è molto complesso e ha dietro un mondo trasversale e globale», ha detto il prefetto ricordando che riguarda soprattutto i minori stranieri, il cui allontanamento ha «motivazioni molto diverse» e richiede per questo approcci differenziati. Poiché i contesti incidono sui motivi della scomparsa è importante la prevenzione facendo leva su «scuola, amicizie e anche sport», ha osservato il prefetto, ricordando l'importanza, in parallelo, di potenziare il sistema di allerta, in collaborazione con la Polizia di Stato, le altre Forze di polizia, le associazioni private, e coinvolgere la società tutta, come il Commissario punta a fare attraverso le numerose collaborazioni istituzionali e non, come testimonia l'accordo in programma domani con Euronet.

Al convegno, che prosegue fino alle 17.30 in diretta web sul sito e sulla pagina Facebook di telefono Azzurro e sul sito di Ansa, sono intervenuti, tra gli altri, il prefetto di Roma Matteo Piantedosi, il vicecapo della Polizia di Stato e direttore centrale della Polizia criminale Vittorio Rizzi, il capo del dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione Michele di Bari e il capo del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile Laura Lega.

Sono intervenuti nella mattinata anche la vicepresidente della Camera dei Deputati Maria Edera Spadoni, il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, con un videomessaggio il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, e la presidente della Commissione bicamerale sull’Infanzia e l’Adolescenza Lucia Ronzulli.