Beni confiscati, primi appartamenti assegnati con progetto “Spazi per ricominciare”

Il direttore dell'Anbsc Bruno Frattasi
12 Giugno 2020
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Ultimo aggiornamento
Domenica 14 Giugno 2020, ore 18:53
Iniziativa dell'Anbsc per concorrere a sostenere la ripresa economica e sociale

Firmato oggi il primo decreto che assegna cinque appartamenti al Comune di Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma, per fronteggiare l’emergenza abitativa a seguito della pandemia. Questo provvedimento nasce nell'ambito del progetto “Spazi per ricominciare” della Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, diretta dal prefetto Bruno Frattasi. L'obiettivo è mettere a disposizione una sorta di “riserva di capacità logistica”, a cui le pubbliche amministrazioni ed il mondo delle imprese possono attingere per acquisire la disponibilità, immediata e gratuita, di spazi aggiuntivi.
  Si può così corrispondere ad esigenze specifiche per gli uffici pubblici, soprattutto le scuole, il sistema socio-sanitario e il comparto economico-produttivo. L’assegnazione dei beni è temporanea, ma al termine del periodo l’Ansbc potrà valutare anche l’assegnazione definitiva.
  Il progetto si basa sulla individuazione di una serie di immobili sottratti al circuito mafioso in condizione di essere destinati sostenere la ripresa, fornendo luoghi di servizio e di utilità sociale ed economica, aumentando le superfici disponibili «a causa delle ristrettezze per i distanziamenti» come sottolinea il prefetto Frattasi. Si aiutano in questo modo famiglie, imprenditori, enti locali e, quindi, i territori in difficoltà.

In una prima fase, è stata individuata un’iniziale tranche di 200 unità immobiliari, immediatamente disponibili, distribuiti sull’intero territorio nazionale che riguardano quasi tutte le categorie catastali (abitazioni, magazzini, negozi, ecc.). «Una prima lista per partire al più presto», ha dichiarato il prefetto. Possono essere assegnati 49 immobili per il Lazio, 48 in Toscana, 25 in Campania, 20 in Lombardia, in cifre minori in altre Regioni.

Inoltre, in una logica di valorizzazione delle esigenze funzionali degli enti locali e del mondo delle imprese, l'Anbsc opererà in partenariato con Anci e Unioncamere, già impegnata nelle strategie di valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati.

Cartina spazi per ricominciare (beni confiscati)