Canicattì conferisce la cittadinanza onoraria a Pietro Nava, testimone dell'omicidio di Livatino

cittadinanza onoraria a Pietro Nava
9 Luglio 2021
Ultimo aggiornamento
Venerdì 9 Luglio 2021, ore 17:07
Alla cerimonia, a cui ha preso parte il prefetto di Agrigento, l'intervento del commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura


Pietro Nava, testimone oculare dell'omicidio di Beato Rosario Angelo Livatino, avvenuto lungo la Strada Statale 640 Agrigento-Caltanissetta 31 anni fa, ha ricevuto ieri la cittadinanza onoraria dal comune di Canicattì.

La cerimonia si è tenuta presso l'atrio del centro culturale "San Domenico" di Canicattì, alla presenza del prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa e di autorità civili, militari e religiose. 

Il testimone di giustizia è intervenuto telefonicamente, e, riferendosi al gesto compiuto, lo ha definito "naturale e dettato da senso civico" e ha aggiunto "di non essersi mai pentito e di essere pronto a rifare quello che ha fatto". 

Il prefetto di Agrigento ha ricevuto le chiavi e la pergamena della città affinché vengano recapitate al signor Nava. 

A concludere la cerimonia, l'intervento del commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, prefetto Giovanna Cagliostro, che ha sottolineato l’alto valore simbolico del riconoscimento e ha richiamato l'attenzione sull’importanza fondamentale della denuncia e sull’esigenza del “non voltarsi dall’altra parte” di fronte a tutto quello che costituisce una lesione della legalità, alla quale la società civile deve tendere se vuole essere libera da condizionamenti della criminalità organizzata.