Chi sceglie, trova lo Stato. Al via sulle reti Rai la campagna di comunicazione antiracket e antiusura

Immagine campagna di comunicazione antiracket e antiusura "Chi sceglie, trova lo Stato"
30 Marzo 2021
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Ultimo aggiornamento
Martedì 30 Marzo 2021, ore 12:05
Iniziative di sensibilizzazione anche sul sito e sui canali Social del Viminale

Al via da oggi e per l’intera settimana la campagna di comunicazione "Chi sceglie, trova lo Stato" del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antitacket e antiusura, Giovanna Cagliostro.

Un messaggio forte per le vittime di usura ed estorsione, per aiutarle nel percorso di denuncia e informarle sull’aiuto che possono ricevere dallo Stato. La campagna prevede passaggi sulle reti Rai radio e tv e uno speciale sul portale interno.gov.it e sarà supportata dai canali social del Viminale.

Realizzata in collaborazione con il Dipartimento per l’informazione e l’editoria (Die) della Presidenza del Consiglio dei ministri e con l'ufficio Stampa e Comunicazione del ministero dell'Interno ha l'obiettivo di sensibilizzare quanti sono vittime di richieste estorsive ed usurarie soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo caratterizzato dalla grave crisi economica e sociale per effetto della pandemia da covid-19.

Il rischio di esclusione sociale e la marginalizzazione degli operatori economici in difficoltà, infatti, rappresenta terreno fertile per la criminalità organizzata che, con le quotidiane offerte di aiuto, ma anche con intimidazioni e minacce, tenta di inquinare il tessuto sociale ed economico.

Proprio la gravità dell’emergenza, destinata a perdurare anche nei prossimi mesi, ha orientato l’Ufficio del Commissario straordinario ad attuare un'intensa azione di comunicazione: per aiutare a percorrere la strada della legalità e offrire la possibilità di reinserirsi nell’economia legale attraverso tutele e benefici economici previsti dal Fondo di solidarietà.

A rafforzare il messaggio della Campagna, i dati presentati nella relazione annuale 2020: sono circa 23,2 milioni di euro (+29,6% rispetto al 2019) i fondi assegnati alle vittime di estorsione e di usura. Le istanze di accesso ai benefici economici presentate nel corso 2020 sono state in totale 539: 284 per estorsione e 255 usura.

«Lo Stato è vicino a chi è in difficoltà e intende dimostrarlo concretamente», ha dichiarato il Commissario Cagliostro in apertura della campagna di comunicazione.