La Chiesa di San Pietro a Cento, di proprietà del Fec, restituita al culto pubblico e alla comunità

Chiesa San Pietro, Cento, Ferrara
22 Luglio 2021
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Ultimo aggiornamento
Giovedì 22 Luglio 2021, ore 14:00
Firmato atto di concessione in uso terminati i lavori di consolidamento dopo il sisma del 2012

È stato sottoscritto questa mattina dal prefetto Michele Campanaro e Don Stefano Guizzardi l’atto di concessione in uso della Chiesa di San Pietro a Cento (FE), di proprietà del Fondo Edifici di Culto, dopo la conclusione della prima tranche di lavori di consolidamento strutturale post sisma.

La Chiesa aveva subito notevoli danni strutturali in occasione degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 ed era stata inserita, nel 2013, nel piano della Regione Emila Romagna per la realizzazione di interventi di consolidamento sismico, per un importo complessivo di 1.821.512,90 euro. Ad aprile scorso, il completamento degli atti di collaudo tecnico amministrativo relativi al primo lotto di lavori sulla navata centrale ha consentito di portare a compimento la procedura di concessione in uso della Chiesa all’Ordinario diocesano.

«Con l’atto sottoscritto oggi, la storica Chiesa di San Pietro in Cento viene restituita al culto pubblico cattolico e alla comunità centese, che può riappropriarsi di un gioiello architettonico, in assoluto uno tra i più antichi e venerati della provincia estense», ha dichiarato il prefetto Campanaro. Nel corso della breve cerimonia di consegna delle chiavi il prefetto ha inoltre ricordato che «la Chiesa di San Pietro è stata inserita nel Pnrr - Piano nazionale di ripresa e resilienza del ministero dell’Interno per i beni del Fec, con finanziamento ulteriore di 250.000 euro, per interventi di manutenzione e restauro delle opere artistiche presenti nell’edificio sacro, tra cui gli altari laterali e le decorazioni murali».

Oltre alla Chiesa di San Pietro in Cento, nel Pnrr sono previsti importanti finanziamenti per interventi di ristrutturazione anche di altre quattro chiese del Fec del ferrarese (la Chiesa di Santa Maria in Aula Regia a Comacchio e, nel capoluogo, le Chiese di San Domenico, Santa Lucia e dei Santi Giuseppe, Tecla e Rita), per un ammontare complessivo di 5.880.000 euro.

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