Il Commissario antiracket Cagliostro: «A Catania, per dire no al ricatto mafioso»

Il Commissario antiracket Cagliostro: «A Catania, per dire no al ricatto mafioso»
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Prefettura Catania
12 Novembre 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 12 Novembre 2021, ore 20:08
Lo ha ribadito in occasione delle celebrazioni per i 30 anni di attività dell'associazione “Libero Grassi”

Rappresentanti delle istituzioni, della scuola e dell’associazionismo si sono confrontati ieri a Catania sui risultati della lotta all’estorsione e all’usura mafiose che viene condotta nel capoluogo etneo su molteplici fronti. L'occasione è stata la celebrazione del trentesimo anno di attività di Asaec “Libero Grassi”, associazione antiestorsione di Catania. All'evento ha preso parte, tra gli altri, il Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, prefetto Giovanna Cagliostro.

Come evidenziato dagli intervenuti alla manifestazione, il racket e l’usura non possono essere debellati senza un impegno convinto da parte della società civile e, in particolare, delle vittime di tali reati.

Illustrando, poi, i dati relativi all’accesso al Fondo di solidarietà per le vittime di racket e usura, il Commissario Cagliostro ha sottolineato che le istanze sono ancora poche e che occorre mantenere alta l’attenzione sul fenomeno. «Appaiono irrinunciabili - secondo il prefetto - l’operato delle associazioni e la loro collaborazione con le istituzioni, al fine di raggiungere in maniera capillare coloro che rischiano di soccombere al ricatto mafioso, e consentire l’attivazione degli strumenti di prevenzione e di solidarietà che lo Stato mette a disposizione di chi intende dire no e di chi denuncia».

«Da parte sua – ha proseguito Cagliostro – l’ufficio del commissario, in sinergia con le prefetture e con le associazioni – si sta adoperando per migliorare l’efficienza del Fondo di solidarietà, così da renderlo uno strumento sempre più adeguato alle esigenze delle vittime, consentendo loro di continuare a svolgere la propria attività».