Il commissario antiracket e antiusura alle vittime: «Denunciate, lo Stato è con voi»

Radiointervista al prefetto Cagliostro
16 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 16 Aprile 2021, ore 20:07
Radiointervista al prefetto Cagliostro. Altri 500mila euro deliberati dal Comitato di solidarietà

La crisi economica legata alla pandemia Covid-19 ha generato un rallentamento dell'attività produttiva e un conseguente aumento della domanda di liquidità da parte di imprese, commercianti, lavoratori autonomi e famiglie dei quali la criminalità organizzata approfitta, anche offrendo sostegno finanziario alternativo rispetto ai circuiti legali.

In questo quadro, ha spiegato questa mattina si microfoni di Che giorno è su Rai-Radio il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Giovanna Stefania Cagliostro, i casi aumentano, soprattutto nelle regioni del Sud come Sicilia, Calabria e Campania, ma anche al Nord, specie ai danni di commercianti, piccoli imprenditori, partite Iva e famiglie dei lavoratori in difficoltà.

Le denunce tuttavia sono poche, dunque si è in difficoltà nell'individuare e poi sostenere rispettivamente i casi e le persone colpite. Vicino alle quali invece lo Stato è presente, ribadisce il prefetto Cagliostro ricordando la campagna di comunicazione trasmessa recentemente dalla Rai, e online e via social dal Viminale, e citando di nuovo i dati.

Nel solo 2020, tra casi di estorsione e di usura, il Comitato di solidarietà ha deliberato la concessione di più di 23 milioni alle vittime, e oltre 4 nel primo trimestre 2021. A queste cifre importanti si aggiungono i circa 500mila euro (537.904,43) deliberati nell'ultima seduta del 9 aprile.

Un segno concreto di vicinanza e sostegno dello Stato a chi subisce questi reati odiosi, sul presupposto però necessario della denuncia. Per questo il prefetto esorta anche ad avere fiducia nelle Forze dell'ordine, ricordando anche il ruolo delle associazioni antiracket e antiusura, alle quali la vittima può rivolgersi per poter essere accompagnata e sostenuta nel percorso finalizzato alla denuncia.

Dietro ogni istanza, spiega infatti il prefetto Cagliostro facendo un bilancio dei suoi primi 6 mesi da Commissario straordinario e ricordando che è anche in arrivo una piattaforma informatica per velocizzare le procedure burocratiche, c'è una situazione delicata alla quale il suo ufficio lavora sempre con grande attenzione. Da qui di nuovo l'esortazione alle vittime ancora in silenzio: «Denunciate, perché lo Stato è con voi».

Fonte: RADIO UNO - CHE GIORNO E'

16 Aprile 2021