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Conferenza a Trapani per destinare 265 beni confiscati

27 Novembre 2019

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Ultimo aggiornamento:

Mercoledì 27 Novembre 2019, ore 09:42
In prefettura la manifestazione di interesse degli enti per il 64,5% di quelli proposti

Si è svolta ieri nella prefettura di Trapani una Conferenza di servizi per acquisire le manifestazioni d'interesse per l'assegnazione di 265 beni immobili definitivamente confiscati alla criminalità organizzata.

All’incontro, coordinato dal prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi e dal prefetto Matilde Pirrera in rappresentanza dell’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati (Anbsc), hanno preso parte i procuratori della Repubblica di Trapani e Marsala, i presidenti delle sezioni penali Misure di prevenzione del tribunale di Trapani, i rappresentanti delle Forze dell'ordine e gli amministratori dei comuni di Alcamo, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Salemi, Trapani, Valderice, i rappresentanti della regione Siciliana e della direzione regionale dell'Agenzia del Demanio.

Il prefetto Ricciardi ha evidenziato l'attività svolta dall'Anbsc per una strategia di aggressione ai patrimoni illeciti, orientata a indebolire le organizzazioni criminali nel loro potere economico e ad intaccarne il consenso sociale.

Il prefetto Pirrera ha sottolineato il ruolo svolto dagli enti locali che sono in grado di promuovere le migliori forme di destinazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata, con la loro restituzione alla collettività e l'utilizzo per fini sociali o istituzionali.

Al termine della Conferenza di Servizi, 171 beni (pari all'64,5% dei 265 beni individuati dall'Anbsc nella provincia) sono stati oggetto di manifestazione di interesse da parte degli enti intervenuti.

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