Contrasto alle mafie, maggiore sicurezza per le imprese livornesi

Prefettura Livorno
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Imagoeconomica
3 Maggio 2021
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Ultimo aggiornamento
Martedì 4 Maggio 2021, ore 14:46
Protocollo prefettura-Confcommercio. Si rafforza anche l’attenzione contro i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata

Prevenzione, contrasto e repressione delle infiltrazioni della criminalità, organizzata e non, nel mercato e nell’economia livornese e costruzione di un contesto sicuro per gli imprenditori, i loro collaboratori, i familiari, i dipendenti, i clienti e i fornitori.

Questi i principali obiettivi che il prefetto di Livorno Paolo D’Attilio e la presidente di Confcommercio della provincia, Francesca Marcucci, hanno prefissato con il protocollo sottoscritto questa mattina sulla scorta dell’accordo siglato a livello centrale tra l’associazione e il ministero dell’Interno.

«Nel contesto attuale, con le restrizioni imposte, doverose per il contrasto dell’epidemia, che hanno indebolito alcuni settori- ha detto il prefetto - è doveroso produrre ogni sforzo per garantire la sicurezza delle imprese, in previsione di una ripartenza che tutti ci auguriamo definitiva e apportatrice dell’auspicata ripresa economica. Sicurezza che la collaborazione con Confcommercio indubbiamente rafforza. Tengo a sottolineare l’attenzione che porremo ai tentativi di infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata, i cui appetiti possono indirizzarsi verso quei comparti maggiormente colpiti dalle chiusure e quindi più deboli ed esposti».

Il protocollo, oltre a strumenti indirizzati ad individuare precocemente i tentativi di approccio da parte della criminalità organizzata tramite la stretta collaborazione delle Forze di polizia, presta particolare attenzione anche  all’implementazione dei sistemi di sicurezza degli esercizi e delle imprese, come gli apparati di videosorveglianza, per il contrasto ai reati predatori.

Le imprese si impegneranno, tra l’altro, ad adottare Codici etici e di autoregolamentazione, ad essere sempre in regola con le norme a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, al pagamento puntuale di retribuzioni e contributi ai dipendenti e a ricorrere a strumenti idonei a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari e dei pagamenti.