Criminalità internazionale: Joint Action Days in 27 Paesi sotto il coordinamento di Europol 

Operazioni contro il crimine internazionale sotto il coordinamento di Europol
Foto di
Europol
28 Settembre 2021
Temi
Ultimo aggiornamento
Mercoledì 29 Settembre 2021, ore 14:41
Effettuati 330 arresti e avviate 37 nuove attività investigative

Le forze di polizia di 27 Paesi hanno svolto, dal 15 al 18 settembre scorsi, gli Joint Action Days (JADS), quattro giorni di operazioni concentrate e coordinate da Europol, contro la criminalità organizzata internazionale proveniente dall'Europa sudorientale, il cui focus era orientato al contrasto in particolare di tre fenomeni criminali: l'immigrazione clandestina, il traffico illegale di armi da fuoco e il narcotraffico. 

Gli JADS sono attività che costituiscono priorità fondamentali dell’EMPACT (European Multi-disciplinary Platform Against Criminal Threats), la piattaforma europea in cui viene data concreta attuazione all'azione di contrasto alle minacce ritenute prioritarie in ambito europeo.

In Italia, le operazioni hanno coinvolto le articolazioni della Polizia di Stato (nei settori dell'immigrazione e polizia delle frontiere, servizi antidroga e antiterrorismo), dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, in collaborazione con l'Agenzia dei Monopoli e delle Dogane, sotto l'egida della direzione centrale della Polizia Criminale.

«Abbiamo contribuito in modo convinto ai Joint Action Days perché da sempre l'Italia sostiene un approccio sistemico ed integrato nell'azione di contrasto alle reti criminali. Tutte le forze di polizia italiane, insieme alle Dogane, hanno prima pianificato e poi svolto l'attività operativa con ottimi risultati, impiegando più di tremila operatori dislocati nei punti di frontiera nevralgici», ha spiegato il vice direttore generale della pubblica sicurezza, prefetto Vittorio Rizzi, commentando le attività svolte sul territorio nazionale.

Il coordinatore nazionale di Empact, Carlo Verdiglione, ha sottolineato come «l'Italia stia assumendo un ruolo sempre più proattivo, mettendo a fattor comune le esperienze maturate nel contrasto alle fenomenologie criminali specifiche e raggiungendo risultati sempre più evidenti, frutto di attenta pianificazione e sinergie operative».

Grande successo contro i traffici illeciti

Dal 15 al 18 settembre, più di 33.000 persone e 22.000 veicoli sono stati controllati in località transfrontaliere e in hotspot tipici del traffico criminale. 330 gli arresti effettuati nei diversi paesi partecipanti con avvio di 37 nuove attività investigative. 
Sono state, inoltre, sequestrati 154 armi di diverso tipo e un ingente quantitativo di diversi tipologie sostanze stupefacenti e documenti falsi.