Dal 1° luglio gruppi interforze contro il caporalato a Foggia

Veduta dall'alto della raccolta di pomodori con macchinari in un campo
26 Giugno 2020
Ultimo aggiornamento
Venerdì 26 Giugno 2020, ore 11:30
L’obiettivo è un modello di sicurezza per la "buona agricoltura”, con manodopera regolare

Su disposizione del prefetto di Foggia Raffaele Grassi, saranno operativi dal 1° luglio dei gruppi interforze misti dedicati al contrasto al fenomeno del caporalato. Previsti specifici controlli presso le aziende agricole.

I gruppi interforze saranno composti da operatori della Polizia di Stato, da militari dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, con l'aggiunta di funzionari dell'Ispettorato del Lavoro.

L'area di intervento riguarderà tutta la Capitanata e gli obiettivi da controllare saranno oggetto di una valutazione strategica che sarà effettuata, volta per volta, in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Seguiranno i tavoli tecnici presieduti dal questore di Foggia Paolo Sirna, per le conseguenti determinazioni operative.

Le attività interforze si aggiungono a quelle già messe in atto dalle Forze dell'ordine, in forma autonoma, con i rispettivi reparti di riferimento.

Nei giorni scorsi, il prefetto Grassi ha presieduto un incontro a cui hanno partecipato le parti sociali, le organizzazioni di settore, i datori di lavoro, i dirigenti dell'Inps e dei centri per l'impiego, i rappresentanti di regione e provincia. L’obiettivo è quello di costruire un modello di sicurezza che favorisca una "buona agricoltura", con impiego di manodopera in forma regolare.

Tali riunioni avranno cadenza sistematica.