Dal Viminale nuove regole sulle convenzioni per i segretari comunali e provinciali

Municipio
1 Dicembre 2020
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 2 Dicembre 2020, ore 09:06
Le stabilisce il decreto del ministro dell’Interno del 21 ottobre 2020 per ovviare all’attuale carenza nei comuni di minori dimensioni

Dal 1° dicembre entra in vigore il decreto del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, del 21 ottobre 2020, sulla nuova disciplina delle convenzioni per l’ufficio di segretario comunale e provinciale, adottato ai sensi dell’articolo 16-ter, comma 12, del decreto-legge n. 162/19, convertito dalla legge n. 8/20.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 30 novembre scorso, il provvedimento mira a favorire il processo associativo degli enti locali relativamente alle funzioni segretariali, in modo da ottimizzare le risorse disponibili e tenendo conto dell’attuale carenza di segretari nei comuni di minori dimensioni.

Tra le novità previste: la classificazione delle convenzioni per la nomina del segretario titolare dovrà tenere conto della somma degli abitanti di tutti i comuni aderenti al patto e non più, come in precedenza, della popolazione del solo ente “capofila”. 

Il decreto detta anche disposizioni in merito alla disciplina transitoria relativa alle convenzioni stipulate precedentemente all’emissione dello stesso e al trattamento economico del segretario titolare di sede convenzionata, anche in caso di collocamento in disponibilità.

Particolare attenzione è stata riservata al rispetto del principio in base al quale la nomina del segretario ha durata corrispondente a quella del mandato del sindaco o del presidente di provincia che lo ha nominato.