Definite misure contro il degrado degli insediamenti abusivi dei migranti nella Piana di Gioia Tauro

Reggio Calabria , in prefettura le misure per la Piana di Gioia Tauro
24 Settembre 2021
Temi
Ultimo aggiornamento
Venerdì 24 Settembre 2021, ore 17:18
Firmato un protocollo alla prefettura di Reggio Calabria per il superamento delle marginalità sociali e per favorire l'accoglienza diffusa

Riqualificazione degli insediamenti abusivi, realizzazione di centri residenziali attrezzati per l’accoglienza dei lavoratori stagionali regolari e un sistema di accoglienza diffusa per i lavoratori stabilmente presenti nel territorio. Sono tra gli obiettivi del protocollo, varato oggi presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria, per il superamento della situazione emergenziale che caratterizza le condizioni dei lavoratori stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro.

Hanno firmato l'intesa il presidente della Regione Calabria, Antonino Spirlì, il capo dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, prefetto Michele di Bari, il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, il sindaco della città metropolitana, Giuseppe Falcomatà, i sindaci dei comuni di San Ferdinando, Andrea Tripodi, e Taurianova, Rocco Biasi, e i componenti della commissione straordinaria per la gestione del comune di Rosarno.

Il documento, fortemente voluto dal ministro Lamorgese, intende affrontare con una politica attiva d’intervento, le principali criticità del fenomeno: da un lato, le problematiche connesse alla sistemazione alloggiativa ed all’ospitalità in genere dei migranti,  dall’altro il ripristino di condizioni di piena legalità in un mercato del lavoro connotato dal caporalato e dallo sfruttamento lavorativo.

Per monitorare lo stato di avanzamento dell’iniziativa, è prevista l’istituzione presso la prefettura di una “cabina di regia”, aperta alla partecipazione delle Forze dell'ordine, della direzione territoriale del Lavoro, degli enti previdenziali, dell’azienda sanitaria provinciale, delle parti sociali e del terzo settore. 

È stato affrontato, inoltre, insieme ai prefetti delle altre province calabresi e dal sindaco di Roccella Ionica, il tema della gestione dei flussi migratori. Sul punto, il prefetto Michele di Bari ha assicurato ogni forma di supporto da parte del Dipartimento, anche mediante l'utilizzazione delle navi quarantena, specialmente ai fini dell'isolamento fiduciario dei migranti risultati positivi al Covid-19.

Allegati
File
Allegato Dimensione
Il protocollo d'intesa 5.72 MB