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Dialogo interreligioso a Firenze con il principe di Giordania

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Convegno interreligioso a Firenze

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Redazione web
8 Ottobre 2019

Ultimo aggiornamento:

Venerdì 11 Ottobre 2019, ore 17:50
Il cardinale Guixot ospite alla “Giornata della Fraternità cristiano-islamica"

Un’occasione di riflessione sul tema del dialogo interreligioso. Così la “Giornata della Fraternità cristiano-islamica”, convegno organizzato dall’Opera di Santa Croce di Firenze, realizzata a pochi mesi dalla dichiarazione sulla Fratellanza Umana di Abu Dhabi ha approfondito la storia e l'attualità delle relazioni tra le due grandi religioni, cristiana e islamica. L'inziativa si inserisce tra le celebrazioni per l’800° anniversario dell’incontro tra San Francesco e il sultano Al-Malik Al-Kamil, avvenuto nel 1219 a Damietta in Egitto. 

Ospiti d’eccezione il principe El Hassan bin Talal di Giordania, presidente del Royal Institute for Inter-Faith Studies di Amman, e il cardinale Miguel Angel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

Al seminario tenuto oggi a Santa Croce, complesso monumentale del Fondo Edifici di Culto del ministero dell’Interno, sono intervenuti il presidente dell’Opera di Santa Croce Irene Sanesi, del sindaco di Firenze Dario Nardella, del capo del dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno Michele Di Bari, del prefetto di Firenze Laura Lega, dell’imam Izzedin Elzir e dell’arcivescovo Giuseppe Betori.

Nell'ottica di "garantire unità nella diversità" verrà aperto presto in prefettura un tavolo del dialogo interreligioso per promuovere il confronto e i temi del pluralismo religioso "in questo territorio crocevia del mondo”, ha dichiarato il prefetto di Firenze Laura Lega.

Il Capo dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, Michele di Bari, ha invece sottolineato nel suo intervento come l’incontro tra Francesco d’Assisi e il Sultano non si esaurisce nel semplice fatto storico, ma ha lasciato una profonda eredità culturale. «Quello straordinario gesto di pace – ha detto di Bari – non solo fu un evento cruciale per la sua epoca, ma ha in qualche modo segnato la storia dei successivi rapporti tra Cristianesimo ed Islam e tra le religioni».

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