Disabili, ministri Salvini e Fontana incontrano Ente sordi: «Avanti per il riconoscimento della Lis»

Viminale, i ministri Salvini e Fontana incontrano il presidente dell'Ens Petrucci
3 Ottobre 2018
Ultimo aggiornamento
Giovedì 11 Ottobre 2018, ore 18:30
Impegno per un provvedimento specifico da presentare al più presto in Parlamento

Il riconoscimento della lingua italiana dei segni procederà speditamente.

Lo confermano il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana che hanno incontrato stamattina al Viminale il presidente dell’Ente nazionale Sordi Giuseppe Petrucci e la dirigenza Ens.

Al centro dell’incontro il riconoscimento della lingua italiana dei Segni (Lis), arenatosi nella scorsa legislatura alla Camera. Con il nuovo governo i ministri Salvini e Fontana intendono procedere con un provvedimento specifico da presentare al più presto in Parlamento.

«Siamo tra gli ultimi Paesi in Europa a non avere ancora riconosciuto la Lis. Vogliamo colmare questo vuoto e diventare leader a livello internazionale applicando i requisiti di accessibilità ai servizi di emergenza e sicurezza», ha anticipato il ministro Salvini.

Per Fontana il riconoscimento della Lis «è un nuovo passo verso la piena attuazione della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità». «Garantiremo a migliaia di sordi italiani il diritto alla comunicazione e all'accessibilità. La lingua è un bene fondamentale e da tutelare».