Emergenza da Covid-19, netta diminuzione della delittuosità in Italia

Report sull'andamento della delittuosità nel mese di marzo 2020
30 Aprile 2020
Temi
Ultimo aggiornamento
Venerdì 8 Maggio 2020, ore 10:40
Online il report sull'andamento della delittuosità nel mese di marzo 2020

Sensibile diminuzione dei delitti in Italia nel periodo di lockdown, con la graduale limitazione della libertà di circolazione delle persone fisiche. È il report su "Andamento della delittuosità nel mese di marzo 2020" che evidenzia, a seguito dell’adozione di una serie di misure urgenti da parte del governo (decreto Legge 23 febbraio 2020 n. 6, decreto Legge 25 marzo 2020 n. 19 e i decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei ministri), nel periodo di analisi compreso dal 1° al 31 marzo 2020 una netta diminuzione del trend sul territorio nazionale (-66,6%), registrando 203.723 delitti commessi nel 2019 e 68.069 nel 2020.

In particolare, l’analisi dei dati mostra una diminuzione più rilevante per alcuni reati quali lo sfruttamento della prostituzione (-72,9%), le violenze sessuali (-72,5%), i furti (-72,2%), di cui con destrezza (-81,2%) e in abitazione (-76,4%), le rapine in uffici postali (-77,3%) ed una diminuzione meno rilevante per altri reati quali le rapine in genere (-59,9%), i delitti informatici (-49,9%) e quelli inerenti agli stupefacenti (-46,1%).

I furti alle farmacie hanno fatto registrare valori pressoché stabili (82 nel 2020 e 81 nel 2019).
Nello stesso periodo in esame, confrontato con l’analogo periodo dell’anno precedente, si registra una diminuzione inferiore rispetto ad altri reati per i maltrattamenti contro familiari o conviventi (-37,4%).

Le regioni che hanno riportato, nel periodo 1° marzo - 31 marzo 2020 rispetto all’analogo periodo del 2019, una maggiore diminuzione percentuale dei reati commessi sono il Trentino Alto Adige (-73,8%), la Lombardia (-72,8%), il Veneto (-70,8%), l’Emilia Romagna (-70%), la Toscana (-69,6%), le Marche (-68,6%) e il Lazio (-68,1%).

Tra le regioni con il maggiore decremento si registrano Lombardia e Veneto, nelle quali sono state dapprima adottate le misure limitative della libertà di circolazione delle persone fisiche in quanto, in tali territori, si sono manifestati i primi focolai epidemiologici.

Online anche il report su "Andamento della delittuosità e azione di contrasto" relativo al primo trimeste 2020.