Espulso cittadino serbo per motivi di sicurezza dello Stato

Espulsione con rimpatrio alla frontiera
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Davide Ciarlo
23 Luglio 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 23 Luglio 2021, ore 12:58
Dalle complesse indagini è emerso che rivestiva un ruolo di spicco nel circuito di soggetti contigui all’islam radicale

Dopo una complessa attività di indagine del ROS dei Carabinieri coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Trieste, S. P. un 41enne cittadino serbo nato in Kosovo, già residente a Udine, in esecuzione del decreto emesso dal ministro dell’Interno per motivi di sicurezza dello Stato, è stato espulso dalla frontiera aerea di Venezia con volo diretto a Pristina.

L'attività investigativa avviata dal ROS nel 2019 ha fatto emergere che il cittadino serbo era il referente per i soggetti di area balcanica presenti nel territorio friulano e rivestiva un ruolo di spicco nel circuito di soggetti contigui all’islam radicale già espulsi, a vario titolo, o arrestati anche per collegamenti con il terrorismo internazionale.

Personale della questura di Udine, unitamente ai Carabinieri del ROS, hanno dato esecuzione al decreto di espulsione.

Salgono così a 557 le espulsioni/allontanamenti eseguiti dal 2015 ad oggi di cui 37 eseguiti nel 2021.