Ferrara: piano vaccinale e misure di contenimento dell'emergenza sanitaria 

La video conferenza del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica
Foto di
Prefettura Ferrara
13 Gennaio 2021
Temi
Ultimo aggiornamento
Mercoledì 13 Gennaio 2021, ore 19:19
Videoconferenza con il prefetto che invita a prendere distanza da ogni iniziativa di disobbedienza civile

Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in videoconferenza a Ferrara, presieduto dal prefetto Michele Campanaro, per fare il punto sull’andamento della campagna vaccinale e sulle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica.

I vertici del servizio sanitario territoriale hanno tracciato il quadro settimanale del trend a livello provinciale, che continua ad evidenziare una sensibile curva crescente del contagio, attestando l’indice RT a 0,90.  Critica, in particolare, è la situazione relativa alla capacità di ricovero dei presidi ospedalieri dell’intera provincia che, pur mantenendosi ancora in uno scenario di rischio 3, con una percentuale di occupazione dei posti letto superiore al 90% si avvicina pericolosamente allo scenario superiore di rischio massimo, quello 4, che porterebbe ad un aggravamento dei servizi sanitari a livello provinciale.

In questo contesto, prosegue a ritmi serrati la campagna provinciale di vaccinazione partita alla fine del mese di dicembre, rivolta nella prima fase a tutto il personale operante all’interno dei presidi sanitari ed agli ospiti delle case di riposo e delle strutture sociosanitarie di accoglienza: ad oggi, sono 6.489 le somministrazioni effettuate, di cui 5.399 a personale dei presidi sanitari e 1.090 ad ospiti di CRA e case di accoglienza.

In vista dell’avvio del piano vaccinale massivo, il prefetto ha, quindi, disposto l’avvio di un tavolo tecnico tra Autorità sanitarie e Forze di polizia per mettere a punto dispostivi di vigilanza e controllo sui siti ritenuti più idonei allo scopo. Il prefetto ha poi richiamato l'attenzione sulla preannunciata iniziativa - promossa attraverso canali social -  a carattere nazionale di “disobbedienza civile” #IoApro1501, organizzata nella giornata di venerdì 15 gennaio per invitare gli operatori degli esercizi di ristorazione, bar, palestre e piscine a mantenere aperte al pubblico le proprie attività, anche oltre i limiti orari imposti dai provvedimenti governativi.

“Pur comprendendo le grandi difficoltà delle categorie economiche - ha dichiarato il prefetto Campanaro - debbo invitare tutti gli operatori del ferrarese a ricondurre ogni eventuale manifestazione di dissenso in un contesto di rispetto del vigente quadro regolatorio di contenimento della pandemia. E’ evidente - ha concluso il Prefetto Campanaro - che ho dato disposizione alle Forze di Polizia di procedere nella giornata di venerdì 15 alla rilevazione di ogni condotta illecita ed alla contestazione delle relative sanzioni”.

All'incontro hanno partecipato il presidente della provincia Nicola Minarelli, il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, il direttore generale dell’Azienda USL Monica Calamai, con il direttore Sanitario Emanuele Ciotti, il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna, Paola Bardasi, con il direttore sanitario Elda Longhitano, il questore Cesare Capocasa, il comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli e e della Guardia di Finanza, Cosimo D’Elia.