Ferrara, richiesti interventi urgenti per combattere degrado e occupazione abusiva

Prefettura di Ferrara
30 Luglio 2020
Temi
Ultimo aggiornamento
Giovedì 30 Luglio 2020, ore 17:58
Riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura

«L’occupazione degli immobili è una pratica favorita dallo stato di degrado in cui possono versare zone dei centri urbani - ha dichiarato il prefetto di Ferrara Michele Campanaro - Per questo motivo, nel corso della seduta di comitato tutti i presenti hanno condiviso la necessità di mettere in campo specifiche iniziative finalizzate alla messa in sicurezza delle aree e degli edifici ubicati in quelle zone del capoluogo a maggiore marginalità sociale, per prevenire un aggravamento delle condizioni di degrado e di pericolo per la sicurezza dei cittadini».

Con queste parole il prefetto ha descritto gli esiti della riunione, oggi in prefettura, del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica sul tema delle occupazioni abusive.

Sulla base di una precisa mappatura dei luoghi in stato di degrado e degli immobili abusivamente occupati, sono emerse “aree sensibili e vulnerabili” della città, particolarmente inclini a forme di criminalità diffusa (spaccio di sostanze stupefacenti, prostituzione ecc.) e oggetto, per questo, di periodici accessi da parte delle Forze dell’ordine.

Gli accessi hanno evidenziato l’esigenza di lavori indifferibili per la messa in sicurezza dell’area. Il prefetto ha, quindi, invitato l’amministrazione comunale a sollecitare l’intervento urgente delle proprietà delle aree in condizione di abbandono per la loro messa in sicurezza, procedendo, in caso di inerzia, all’adozione di ordinanze sindacali previste per l’esecuzione in danno.

«Nell’ottica della collaborazione interistituzionale – ha concluso il prefetto – ho chiesto al sindaco di Ferrara di promuovere i necessari interventi di riqualificazione urbana sulle aree pubbliche confinanti, oltre ad un potenziamento della illuminazione pubblica della intera zona e ad una implementazione dei sistemi di videosorveglianza, assenti nel contesto sopra delineato».

Alla riunione erano presenti il vice sindaco di Ferrara Nicola Lodi, il rappresentante della provincia Tommaso Corradi, il questore Cesare Capocasa, il comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli e il comandante provinciale interinale della Guardia di Finanza Filippo Ruffa.