Firenze: chiesti interventi per il recupero della basilica di Santo Spirito di proprietà del Fec

Prefettura di Firenze
30 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 30 Aprile 2021, ore 20:45
La prefettura monitora la situazione e intensifica il piano anti assembramenti

La prefettura di Firenze ha chiesto al Fondo Edifici di Culto un finanziamento di oltre 800.000 euro per interventi di restauro e conservazione dell'interno e dell'esterno della basilica di Santo Spirito, nell'ambito del progetto di messa in sicurezza previsto dal "Next Generation UE" e dal "Piano nazionale per la ripresa e la resilienza".

Sul punto, il prefetto Alessandra Guidi, in un'intervista rilasciata al giornale "Corriere Fiorentino", ha dichiarato: «ho chiesto alla soprintendenza una relazione nella quale è evidenziato che il bene è stato compromesso da scritte e distacchi di intonaco e che necessita di essere messo in sicurezza».

Il tema è stato trattato anche durante la riunione di ieri del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto, e alla quale hanno preso parte, in videoconferenza, il sindaco, il questore, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, il soprintendente e il comandante della polizia municipale. 

Oltre alla richiesta di fondi per il restauro della basilica, le parti hanno condiviso la necessità di intervenire con misure anti contagio più stringenti, specialmente a seguito delle situazioni di assembramento che si sono verificate a piazza Santo Spirito in occasione della manifestazione dello scorso 25 aprile. 

Nell'intervista, infatti, il prefetto ha precisato che «su Santo Spirito sarà garantita una protezione soft al sagrato con una cordonatura e che è stato stabilito il divieto di stazionare sette giorni su sette e h24».

All'incontro è stata disposta, infine, un'intensificazione generale dei controlli nelle zone della città maggiormente frequentate e si è concordato che, in caso di necessità, potranno essere decise chiusure temporanee della circolazione pedonale per impedire un flusso eccessivo di persone.