Giro d'Italia in sicurezza a Enna

Un momento della riunione del comitato presieduto dal prefetto Pirrera (seduta, al centro)
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Staff della prefettura
16 Settembre 2020
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 16 Settembre 2020, ore 21:16
Il comitato ordine e sicurezza pubblica riunito su misure anti-Covid e viabilità alternativa

Non c'è solo l'emergenza sanitaria da Covid-19 ma anche la tornata elettorale a caratterizzare, in provincia di Enna, il 103° Giro d'Italia. La terza tappa della gara ciclistica internazionale, posticipata da maggio a ottobre per l'epidemia, si svolgerà infatti il 5 ottobre nel capoluogo di provincia siciliano, dopo la partenza da Monreale (Palermo) 2 giorni prima.

In vista del passaggio del giro, che avverrà senza pubblico e senza carovana pubblicitaria e nel rispetto delle regole anti-Coronavirus, il prefetto Matilde Pirrera ha riunito questa mattina il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per pianificare le misure a tutela dell'incolumità dei corridori e della viabilità alternativa, con l'obiettivo di ridurre al minimo i disagi per gli abitanti molti dei quali chiamati al voto. Il Giro infatti oltre che sulle strade statali 117 e 121 e nel comune di Enna, passerà in quelli di Agira, Assoro, Centuripe, Leonforte, Nissoria e Regalbuto interessati dalle elezioni amministrative in programma in Sicilia proprio il 4 e 5 ottobre.

Al termine dell'incontro, al quale hanno partecipato in modalità video il responsabile d'area della società organizzatrice RCS Sport, i rappresentanti degli enti proprietari delle strade e dei comuni interessati dal passaggio dei ciclisti e il direttore dell'azienda sanitaria provinciale (Asp), sono stati decisi sopralluoghi nei giorni prossimi da parte di tecnici comunali, della società RCS e della Polizia stradale, oltre all'attivazione di un tavolo in questura.

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