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I dati sul controllo del vicinato a Venezia

6 Aprile 2017

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Ultimo aggiornamento:

Giovedì 6 Aprile 2017, ore 15:09
Primo bilancio sul monitoraggio della prefettura. Diffuso un vademecum sulla sicurezza partecipata

La prefettura di Venezia traccia un bilancio dei risultati raggiunti con la sottoscrizione del Protocollo “Progetto Controllo di Vicinato”, firmato il 28 settembre 2016.

L’iniziativa, che è un importante strumento per valorizzare la collaborazione dei cittadini e accrescere così la fiducia nelle istituzioni e il senso di appartenenza alla propria comunità, ha evidenziato significativi risultati di prevenzione e contrasto della microcriminalità di carattere predatorio e di innalzamento degli standard di sicurezza, specie nelle aree interessate da situazioni di degrado urbano, con la partecipazione attiva della collettività per assicurare un “territorio sotto controllo”.

La prefettura ha disciplinato attività e comportamenti da tenere da parte dei gruppi di controllo con un Vademecum operativo, che indica anche la tipologia e il posizionamento dei cartelli, inquadrabili nella fattispecie della pubblicità stradale.

I risultati

I comuni della Città Metropolitana di Venezia che hanno sottoscritto il Protocollo “Progetto Controllo di Vicinato” sono 21, con circa 160 gruppi costituiti, a cui aderiscono quasi 6000 persone.
Le aree sottoposte a vigilanza sono circa 140 e gli incontri formativi già organizzati dalle Forze di Polizia, d’intesa con le Polizie Locali e i coordinatori dei gruppi, sono 48
Le segnalazioni pervenute alle Forze dell’ordine e alle Polizie Locali sono 103 e hanno riguardato, in particolare, la presenza di vetture e persone che si aggiravano per le strade in maniera sospetta, e anche di individui che chiedevano denaro porta a porta o che fornivano false generalità in ordine alla professione esercitata per accedere nelle abitazioni. Tempestivo l'intervento delle Forze dell’Ordine che ha identificato i soggetti sospetti e effettuato tutte le necessarie operazioni di accertamento e di verifica, con particolare riguardo alle targhe dei veicoli segnalati.
Il controllo ha consentito di sventare diversi reati, recuperare veicoli rubati, rimuovere vetture con targa estera adibite a dormitorio da parte di cittadini stranieri dediti all’accattonaggio, far sgomberare edifici abbandonati occupati da persone senza fissa dimora e individuare i luoghi utilizzati dai vettori extracomunitari per il carico di pacchi e merci da trasportare nei paesi europei ed extraeuropei, in violazione delle disposizioni normative in materia.
Nei comuni aderenti al Protocollo, in un’ottica di sicurezza partecipata, si registra una diminuzione generale del 9% dei reati in generale e analogo risultato si ha anche nella Città di Venezia (- 11,4% dei reati in generale).

Allegati:

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PDF icon Prefettura di Venezia-comunicato 06.04.201742.63 KB
PDF icon Il Vademecum1.32 MB

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