Interessi economici con la camorra: emesse interdittive antimafia per due imprese a Pistoia

No mafia (scritta su targa)
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Imagoeconomica
22 Giugno 2021
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 23 Giugno 2021, ore 14:31
Salgono a sette le misure adottate dal prefetto da inizio anno

Traffico illecito di rifiuti, rapporti e interessi economici con esponenti della camorra.

Sono questi gli elementi emersi dai controlli svolti dal gruppo interforze antimafia (Gia) della prefettura di Pistoia, in collaborazione con la direzione distrettuale antimafia di Firenze, sulla base dei quali oggi il prefetto, Gerlando Iorio ha adottato due interdittive antimafia. La prima nei confronti di un'impresa di trasporto e smaltimento di rifiuti di Pescia, la seconda a un impresa di somministrazione e ristorazione di Mosummano Terme.

Da inizio anno salgono a sette i provvedimenti di interdittiva antimafia adottati dal prefetto. Un segno concreto dell'impegno della prefettura, in collaborazione con il Gia, nella prevenzione e il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico e produttivo locale. 

In seguito a tali provvedimenti - come previsto dal Codice delle leggi antimafia (articolo 90 e seguenti del decreto legislativo n.159/2011) - ai soggetti destinatari dell'interdittiva antimafia sarà impedito di contrattare con la pubblica amministrazione, e di essere titolare di autorizzazioni o licenze.