Intervista del ministro Lamorgese al Corriere della sera

Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese (repertorio)
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Imagoeconomica
12 Settembre 2021
Ultimo aggiornamento
Martedì 14 Settembre 2021, ore 15:13
Tra i temi affrontati, le manifestazioni no-vax, la gestione dei flussi migratori, la prevenzione anti-mafia e anti-terrorismo

Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha rilasciato un'intervista pubblicata oggi sul quotidiano Corriere della sera nella quale affronta diversi temi, tra questi l'impegno del Viminale nella prevenzione delle possibili derive estremistiche delle tensioni sociali legate all'applicazione delle misure di contrasto al Covid-19, con l'intensificazione dei controlli e il monitoraggio costante del web. L'attenzione rimane alta, assicura il ministro, anche sul fronte antimafia, per intercettare i possibili tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nell'assegnazione dei fondi erogati per la crisi post-pandemia, sul fronte della prevenzione anti-terrorismo e su quello degli «attacchi violenti veicolati dalla rete».

Tra i temi affrontati, anche la gestione dei flussi migratori, «fenomeno strutturale e non congiunturale» acuito dalla crisi economica, dall'instabilità politica in Nord-Africa e dalla crisi afghana, con il conseguente ulteriore innalzamento dell'attenzione, «anche con una maggiore condivisione delle informazioni a livello internazionale, verso tutti gli ambienti potenzialmente sensibili ai richiami delle organizzazioni terroristiche» mentre, in parallelo, «nell'ambito del negoziato del nuovo Patto europeo su immigrazione e asilo, stiamo sostenendo la necessità e l'urgenza di un approccio coordinato e solidale, insieme a un grande piano economico per il Nord Africa, che sappia garantire il diritto dei richiedenti asilo ma anche la condivisione degli oneri tra tutti gli Stati».