Intitolata al prefetto Carlo Mosca l'aula Magna della scuola di perfezionamento per le Forze di polizia

Cerimonia Targa Mosca
30 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Lunedì 3 Maggio 2021, ore 18:23
Alla cerimonia ha preso parte il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese

Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha partecipato oggi a Roma alla cerimonia di intitolazione al prefetto Carlo Mosca, in occasione del trigesimo dalla sua scomparsa, dell'aula Magna, ora auditorium, della Scuola di Perfezionamento per le Forze di polizia.

Alla cerimonia hanno partecipato il Capo della Polizia Lamberto Giannini, il professor Mario Morcellini, che ha tenuto la prolusione iniziale in ricordo del docente Carlo Mosca davanti a una platea di autorità e frequentatori del corso di alta formazione, il figlio Davide Mosca, che ha condiviso con i presenti il commosso ricordo del legame tra il padre e la Scuola, e il Generale di Divisione dei Carabinieri Giuseppe La Gala, direttore della Scuola.

Nel suo intervento, la titolare del Viminale ha sottolineato ancora una volta la «forza d’animo e lo spessore umano di Carlo Mosca che non si può disgiungere dall’elevata statura istituzionale e professionale, vero punto di riferimento per il ministero dell’Interno e per chiunque all’interno dell’Amministrazione, senza distinzione alcuna».

«Un uomo – ha proseguito il ministro – con una visione dell’Amministrazione dell’Interno del futuro, democratica e costantemente agganciata alla dimensione etica del servizio pubblico. Grazie a questa visione, il prefetto Mosca ha enormemente contribuito a innovare questa Amministrazione ispirando riforme fondamentali come quelle della Polizia di Stato e della carriera prefettizia e soprattutto a renderla più forte e capace di resistere a tutte le avversità, non ultima quella che stiamo vivendo».

«I suoi insegnamenti – ha concluso emozionata il ministro - e i suoi valori di garanzia dei diritti e della sicurezza sono radicati in noi e a noi spetta il compito di trasmetterli ai frequentatori di questa Scuola e alle nuove generazioni».

Nel decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, che intitola a Carlo Mosca l'auditorium, si ricorda il ruolo di “figura ispiratrice della riforma dell'amministrazione della Pubblica Sicurezza”, rammentando come il prefetto Mosca "autore di numerose pubblicazioni e punto di riferimento costante per docenti e frequentatori dei corsi di alta formazione, abbia contribuito in modo straordinario alla crescita e allo sviluppo di questa scuola nel mondo accademico".

Carlo Mosca - si legge nel testo del decreto - è stata "personalità autorevole dall'elevato senso dello Stato e profonda umanità, valori che ha sapientemente trasmesso con il suo insegnamento ed esempio di vita".

 

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