Italiani scomparsi all'estero: si rafforza la collaborazione tra la Farnesina e il Commissario per le persone scomparse 

La firma dell'Intesa tra il commissario Riccio e il segretario generale MAECI, Sequi
Foto di
Ufficio commissario del Governo per le persone scomparse
6 Dicembre 2021
Temi
Ultimo aggiornamento
Martedì 7 Dicembre 2021, ore 13:30
Siglato un protocollo tra il segretario generale del MAE, Sequi e il prefetto Riccio 

Un protocollo tra il Commissario straordinario del Governo per le Persone Scomparse, prefetto Silvana Riccio, e il segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAE), ambasciatore Ettore Francesco Sequi, è stato siglato oggi pomeriggio a Roma, presso la sede della Farnesina.

Le due strutture hanno infatti ritenuto utile sviluppare ulteriori azioni per migliorare le procedure di monitoraggio e studio del fenomeno delle persone scomparse, anche attraverso l’analisi delle informazioni disponibili e dei dati di interesse riguardanti i Paesi esteri.

L'intesa siglata oggi, quindi, rafforza la collaborazione fra le due strutture attraverso uno scambio informativo, con l'obiettivo di rendere più efficaci i meccanismi di coordinamento e più rapide le ricerche per il ritrovamento di connazionali scomparsi all’estero, sui casi di minori irreperibili e sulle vittime di sottrazione internazionale. 

L’Ufficio del Commissario condividerà con la Farnesina le proprie informazioni circa la scomparsa di connazionali all'estero, al fine di intraprendere le relative attività di rintraccio di concerto con le sedi della rete diplomatico-consolare, e lo stesso farà la Farnesina nei confronti dell’Ufficio del Commissario.

Il commissario Riccio ha espresso grande soddisfazione per la firma dell'intesa che, grazie ad un maggior flusso informativo, consente di accelerare le ricerche in special modo - ha sottolineato il prefetto - di minori scomparsi all'estero, ribadendo l'importanza, in questi casi, di avviare le ricerche con immediatezza. 

Il protocollo firmato oggi segna un ulteriore importante strumento per la tutela e all'assistenza dei cittadini italiani all'estero e la prosecuzione di una collaborazione già sviluppata nel 2017 attraverso il protocollo d’intesa sottoscritto per supportare l’attività di identificazione dei migranti vittime dei naufragi nel mediterraneo.

whatsapp_image_2021-12-06_at_18.34.05_1.jpeg