Lamorgese alla giornata della Legalità di Confcommercio: alta attenzione su usura che genera danni e dipendenza verso criminalità

Giornata della Legalità. Il ministro Lamorgese e il presidente Sangalli
20 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Giovedì 22 Aprile 2021, ore 14:11
Il ministro mette in guardia dal diffondersi del fenomeno, invitando alla denuncia e all’utilizzo degli strumenti di supporto messi in campo dallo Stato

«Il ministero dell’Interno è al fianco dei cittadini in questa fase di rilancio con solidi presidi di legalità, condizione imprescindibile per la crescita del Paese». Lo ha ribadito oggi il ministro Lamorgese intervenendo a Roma alla giornata organizzata da Confcommercio intitolata "Legalità, ci piace", giunta alla 8^ edizione.

Commentando i dati presentati nell’occasione dall’Ufficio Studi di Confcommercio, che evidenziano l'aumentata percezione da parte degli imprenditori del fenomeno dell’usura che colpisce in particolare il Mezzogiorno anche per una maggiore fragilità del tessuto produttivo, il ministro ha confermato questa tendenza, sottolineando però la necessità di denunciare sempre e gli strumenti che il ministero e le istituzioni mettono a disposizione delle vittime per non lasciarle sole.

Il ministero dell’Interno, attraverso i prefetti sui territori, ha sottolineato Lamorgese, funziona da punto di ascolto delle istanze delle categorie produttive che saranno portate all’attenzione del Governo e deve porsi come supporto ai circuiti legali per evitare che le risorse stanziate possano essere intercettate dalle mafie che a volte creano un proprio “welfare” parallelo, pericoloso per i cittadini che ne facessero ricorso. Per questo, il ministero ha istituito un Organismo permanente di monitoraggio delle infiltrazioni criminali per intervenire tempestivamente.

Sfruttando la crisi finanziaria causata dalla pandemia, prosegue il ministro, aumenta il rischio usura che viene a configurarsi come un “reato spia” sintomatico della penetrazione delle mafie che genera danni e dipendenza verso il mondo criminale.

Bisogna, secondo il ministro, spingere i cittadini alla denuncia e per questo cita anche l’iniziativa illustrata nel corso della giornata relativa all’Ambulatorio antiusura che supporta gli imprenditori vittime di usura nel percorso della denuncia, del processo e anche della richiesta dei supporti previsti dalla legge.

Anche le campagne di informazione come quella lanciata dalla Rai contribuiscono alla diffusione di una cultura della legalità elemento determinante per combattere il fenomeno.

Importante, poi, nel supporto concreto agli imprenditori, sottolinea la titolare del Viminale, è la concessione di mutui da parte del Fondo antiusura  che nel 2020 ha distribuito ben 3,5 mln di euro di risorse a fronte di 255 istanze.

Sulla questione delle riaperture, poi, Lamorgese ha ribadito come sia legittimo manifestare il disagio per la situazione determinata dalle chiusure, che deve sempre essere espresso in forma civile anche per non prestarsi a facili strumentalizzazioni. Su questo aspetto il ministro ha evidenziato il ruolo delle Forze dell’ordine che «hanno operato al meglio coniugando determinazione e umanità».

L’auspicio del ministro, infine, è quello di una fase di ripartenza del Paese che deve essere un «momento di responsabilità da parte di tutti» anche perché non vi può essere un rappresentante delle Forze dell’ordine dietro ciascuno di noi per ricordarci di rispettare le regole che ci condurranno al superamento di questa difficile fase per tutti.

Fonte: Confcommercio.it

20 Aprile 2021