L’Aquila, in prefettura siglato un protocollo per i lavori post sisma

 Prefettura dell'Aquila, protocollo di legalità ricostruzione anti sisma 2016
19 Luglio 2021
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Ultimo aggiornamento
Martedì 20 Luglio 2021, ore 15:57
Previste azioni di prevenzione e controllo per garantire legalità e sicurezza nella ricostruzione 

Firmato oggi in prefettura a l’Aquila, dal prefetto Cinzia Torraco, alla presenza del direttore della Struttura di Missione prevenzione e contrasto Antimafia Sisma 2016 Carmine Valente e del commissario straordinario Ricostruzione Sisma 2016 Giovanni Legnini, un protocollo di legalità relativo alla ricostruzione post sisma 2016.  

Garantire una “ricostruzione post sisma” vigilando sulla legalità e sulla sicurezza di tutte le attività questo l’obiettivo dell’intesa che prevede azioni di prevenzione e di controllo attraverso il monitoraggio costante dei cantieri pubblici e privati, al fine di impedire il fenomeno del lavoro irregolare e dell’evasione.

II protocollo, già siglato a Teramo, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, mira a garantire, inoltre, la tutela e la regolarità di tutte le attività della filiera della ricostruzione, quali ad esempio l'evasione contributiva, il dumping contrattuale (è un'offerta al ribasso che danneggia chi lavora, non rispettando i contratti vigenti, ndr), i fenomeni elusivi, la concorrenza sleale, i fenomeni infortunistici anche allo scopo di coordinare le attività informative, di prevenzione e di controllo.

Il prefetto Cinzia Torraco, nel ricordare le esigenze di tutela della legalità connesse alla realizzazione di grandi opere e di tutti gli imponenti processi di ricostruzione, ha sottolineato «il costante impegno della prefettura nell’attività di prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata che ha portato all’emissione, dal 2009 a oggi, di oltre cinquanta provvedimenti di interdittive antimafia, di cui quattro emesse nello scorso anno».

Hanno partecipato alla firma del documento anche il sindaco della città dell’Aquila, i rappresentanti dell’Ispettorato territoriale del lavoro, degli Uffici speciali per la ricostruzione del sisma 2016 della città dell’Aquila e dei comuni del cratere, dell’Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro, dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale, dell’Azienda sanitaria locale, di Confindustria, di Confartigianato, dell’Associazione nazionale costruttori Edili e della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa e delle organizzazioni sindacali.