Lecco: accordo prefettura-Regione per migliorare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie

Viaggiatori in partenza da una stazione ferroviaria (repertorio)
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Imagoeconomica
22 Settembre 2021
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 22 Settembre 2021, ore 18:48
Servizi specifici verranno attivati da subito, a partire dalla stazione del capoluogo 

Un accordo per la promozione della sicurezza integrata nelle stazioni ferroviarie e zone limitrofe, promosso dal prefetto Castrese De Rosa e l’assessorato alla Sicurezza di regione Lombardia, è stato sottoscritto oggi a Lecco. 

L'intesa prevede l'attivazione, da subito, di specifici servizi per garantire migliori condizioni di sicurezza sui treni e nelle stazioni ferroviarie nel territorio della provincia, che verranno espletati soprattutto nelle ore serali dalle polizie locali nei comuni di Lecco (con funzioni di Capofila), Mandello del Lario, Bellano, Dervio, Merate, Olgiate Molgora, Calco, Airuno e Calolziocorte, e all’interno delle medesime stazioni, quando non siano presidiate dalla Polizia ferroviaria, in coordinamento con le centrali operative della questura e dell’Arma dei carabinieri nonché con il centro operativo compartimentale della Polizia ferroviaria della Lombardia.  

Anche le polizie locali dei comuni limitrofi a quelli direttamente interessati, vale a dire Brivio, Olginate, Cernusco Lombardone, Santa Maria Hoe’, La Valletta Brianza, concorreranno nello svolgimento dei servizi.

Nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica saranno individuate e valutate le criticità nelle aree oggetto dell’accordo e disposta l’attuazione dei servizi di prevenzione, controllo e contrasto dei fenomeni illegali.

D’intesa con i sindaci la prefettura manterrà e svilupperà scambi di informazioni tra le forze di polizia e le polizie locali. Per lo sviluppo dell'intesa la regione Lombardia metterà a disposizione specifiche risorse finanziarie per 40mila euro per l'anno in corso.

La società TRENORD fornirà al compartimento Polizia ferroviaria e alle polizie locali le informazioni utili e agevolerà la connessione con la sala operativa d’esercizio, mediante le dotazioni tecnologiche in uso (telefoni, hardware e software) e quelle che saranno successivamente sviluppate.

«La mobilità delle persone è un diritto. Muoversi in sicurezza senza una percezione di pericolo lo è ancora di più. E’ questa la finalità che persegue l’Accordo con gli Enti locali. Rendere le stazioni un luogo sicuro e garantire maggiore fruibilità degli spazi in totale tranquillità» ha detto il prefetto De Rosa.