Lezioni online per i club: Viminale e Lega Serie B contro le scommesse illegali

Campo di calcio
7 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 7 Aprile 2021, ore 14:39
Progetto per la legalità nel mondo del calcio in collaborazione con l'Unità informativa scommesse sportive

Punta su formazione e sensibilizzazione il nuovo progetto tra ministero dell'Interno-dipartimento della Pubblica sicurezza e Lega calcio Serie B per contrastare le scommesse illegali.

Nel rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid, prevede un ciclo di incontri-lezioni online con i club della Serie BKT su una piattaforma telematica, durante i quali si parlerà tra gli altri temi del rischio "match fixing", il fenomeno delle partite truccate legato al mondo delle scommesse illecite.

Questo il succo dell'iniziativa dell’Unità informativa Scommesse sportive, presieduta dal vice direttore generale della Pubblica Sicurezza – direttore centrale della Polizia criminale Vittorio Rizzi, in collaborazione con la Lega Serie B presieduta da Mauro Balata, sul presupposto condiviso che presidiare e garantire il rispetto della legalità sia fondamentale per il campionato.

Aumentare conoscenza e consapevolezza su questi reati - scommesse illegali e partite truccate - è infatti fondamentale per proteggere lo svolgimento delle competizioni da fenomeni deviati che non solo alterano i risultati dei match ma minano alle radici l’integrità dei valori sportivi e la fiducia da parte dei più giovani in ciò che lo sport è e rappresenta.

Le lezioni online saranno caratterizzate dall'interazione tra tutti i partecipanti, per favorire dialogo e approfondimento delle tematiche, e saranno seguite da un questionario per verificare la conoscenza delle regole e ottenere indicazioni utili per il contrasto di questi fenomeni, a supporto del lavoro del Gruppo Investigativo Scommesse Sportive.

L'organismo, composto da specialisti di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza e guidato dal direttore del Servizio Analisi criminale Stefano Delfini, supporterà infatti il progetto mantenendo un rapporto continuo con le istituzioni sportive per cercare di intercettare sul nascere sintomi del fenomeno soprattutto tra i giovani, tra i quali il rischio di cadere nella rete delle scommesse illegali è più alto in questo periodo segnato dalla restrizioni legate all'emergenza sanitaria.