Livorno, 19 istituti di credito aderiscono al protocollo per la sicurezza

Prefettura di Livorno
1 Aprile 2021
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Ultimo aggiornamento
Giovedì 1 Aprile 2021, ore 18:49
Firmato in prefettura, mira a tutelare il mondo bancario e la clientela con strumenti tecnologici avanzati

«Nell’attuale congiuntura emergenziale è necessario affinare ancora di più quegli strumenti di prevenzione del rischio di infiltrazione criminale nell’economia e di favorire l’accesso al credito legale da parte di cittadini ed imprese». Lo ha sottolineato il prefetto di Livorno, Paolo D’Attilio, alla firma del “Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela”, avvenuta questa mattina con il rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana, Marco Iaconis.

Al documento hanno aderito 19 istituti di credito e prevede, tra l’altro, la segnalazione da parte delle banche alle Forze di polizia di ogni potenziale fattore di rischio per la sicurezza, guasti ai sistemi di sicurezza, movimenti sospetti, nonché la comunicazione, attraverso l'apposito data base, delle informazioni sulle rapine. 

Agli istituti bancari l’impegno a dotarsi di una serie di sistemi tecnologici, tra cui la videoregistrazione e il dispositivo di custodia valori ad apertura ritardata o il dispositivo di erogazione temporizzata del denaro. Particolari misure di sicurezza sono inoltre previste a protezione degli sportelli automatici ATM e una specifica attenzione è dedicata alla prevenzione delle truffe, specie nei confronti della popolazione più anziana.

Le Forze dell’ordine forniranno, poi, il proprio supporto alle banche - anche nel corso di specifici incontri o condividendo dedicate linee guida - in materia di sicurezza anticrimine ed informatica, di prevenzione delle truffe in danno della clientela nonché degli atti vandalici e terroristici.