Lotta all’usura, il Commissario Cagliostro a Bedonia per sostenere chi denuncia

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16 Luglio 2021
Ultimo aggiornamento
Venerdì 16 Luglio 2021, ore 17:08
L’invito a rivolgersi con fiducia alle istituzioni per attivare gli strumenti di sostegno preventivo perché «nessuno deve essere lasciato solo»

Il Commissario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Giovanna Cagliostro è intervenuta oggi presso la sala del Seminario Vescovile di Bedonia in provincia di Parma, all’incontro organizzato per i due anni dalla riapertura dell’attività di una commerciante vittima di usura che ha potuto beneficiare del Fondo di solidarietà. 

L’azienda florovivaistica della signora Raffaella Delpoio, al termine di una complessa vicenda usuraria, aveva ripreso a funzionare due anni fa grazie alla tenacia della titolare, al sostegno dell’ufficio del Commissario straordinario antiracket e antiusura e di tutta la rete delle istituzioni che insieme combatte il fenomeno criminale.

Il convegno dal titolo “Vincere l’usura su può, vincere l’usura si deve”, moderato dalla stessa imprenditrice, è finalizzato a sensibilizzare e rendere consapevole la comunità locale nei confronti del rischio usura, del valore della denuncia, dell’importanza di poter disporre di strumenti di prevenzione e di sostegno.

«Tale consapevolezza assume un valore ancora maggiore - ha evidenziato il Commissario nel suo intervento - in un momento di particolare vulnerabilità del tessuto economico causato dalla pandemia, che ha generato crisi di liquidità o aggravato difficoltà preesistenti».

Il prefetto Cagliostro ha quindi invitato i cittadini a rivolgersi con fiducia alle istituzioni, per attivare - attraverso le fondazioni antiusura -gli strumenti di sostegno preventivo esistenti o per chiedere l’intervento repressivo nei confronti dei criminali che intendono approfittare di questa particolare vulnerabilità.

«Il percorso che conduce dalla denuncia al ripristino di una condizione di legalità e libertà può essere lungo, talvolta scoraggiante – ha concluso il Commissario - ma lo Stato, con i suoi rappresentanti sul territorio, assicura ascolto e risponde efficacemente alle vittime, perché nessuno deve essere lasciato solo».

All’iniziativa hanno partecipato il prefetto di Parma Antonio Lucio Garufi, il sindaco di Bedonia Gianpaolo Serpagli, don Antonio Coluccia, il giornalista di Repubblica Salvatore Giuffrida, il presidente del Laboratorio Antiusura Luigi Ciatti, il presidente provinciale di Confcommercio Vittorio dall’Aglio e i vertici provinciali delle Forze di Polizia.