Lotta al traffico di sostanze stupefacenti: le iniziative per il rafforzamento della collaborazione internazionale

Rapporto 2020 - Direzione centrale servizi antidroga
30 Giugno 2020
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Ultimo aggiornamento
Martedì 30 Giugno 2020, ore 18:14
La direzione centrale per i Servizi antidroga (Dcsa) presenta il rapporto sull’attività del 2019

È stata presentata oggi la Relazione 2020 della direzione centrale per i Servizi antidroga (Dcsa), il documento che riassume le azioni e i risultati ottenuti nella lotta al traffico illecito delle sostanze stupefacenti nel corso del 2019.

La direzione, attraverso negoziati, accordi tecnici e collaborazioni interistituzionali, è riuscita a rafforzare il sistema di raccolta dei dati, il monitoraggio sulla vendita di droghe sintetiche su internet e il supporto a uffici e comandi che svolgono attività di polizia giudiziaria sul territorio nel settore del contrasto al narcotraffico.

Importante è stato lo sviluppo dei rapporti internazionali. In particolare, la partecipazione ai lavori della 62a Sessione della Commission on Narcotic Drugs (Cnd) delle Nazioni Unite a Vienna e al "2nd Interopol Global Conference on Illicit Drugs", tenuto a Città del Capo.

In Europa, la Dcsa ha preso parte ai lavori del G7-Gruppo Roma/Lione, nell'ambito del sottogruppo Law Enforcement Projects Sub Group (Lepsg), per potenziare il monitoraggio della vendita di droghe sintetiche su internet e intensificare gli sforzi per promuovere una risposta internazionale a tale fenomeno.

A livello bilaterale, sono stati definiti negoziati per la sottoscrizione di accordi tecnici e memorandum operativi antidroga (Moa) per pianificare attività investigative congiunte contro il traffico della droga.
Con il coinvolgimento dei paesi dell’Africa orientale, sono state gettate le basi di un progetto, di cui l’Italia potrebbe essere capofila, per il contrasto al traffico di stupefacenti lungo la rotta del Sud.

Potenziato anche il Sistema Nazionale di Allerta Precoce, con la formazione degli operatori e l’impiego di tecnologie avanzate e software per l’analisi del rischio, per prevenire il diffondersi di nuovi fenomeni di consumo potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, come l’importazione e la commercializzazione delle sostanze stupefacenti, soprattutto di derivazione sintetica, attraverso spedizioni postali gestite da corrieri pubblici e privati.