A Lucca per formare i “Giovani ambasciatori della prevenzione Covid”

Prefettura di Lucca
16 Ottobre 2020
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 16 Ottobre 2020, ore 17:30
Presentato in prefettura un progetto per coinvolgere gli studenti nella produzione di messaggi di responsabilità civica

Non solo controlli ma anche iniziative di coinvolgimento sociale per far crescere la cultura della prevenzione. È l’obiettivo del progetto “Giovani ambasciatori della prevenzione Covid”, presentato questa mattina a Lucca dal prefetto Francesco Esposito, alla presenza dell’assessore alle Politiche Formative del Comune di Lucca Ilaria Vietina, del presidente della Provincia Luca Menesini, del dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Donatella Buonriposi, del Direttore Generale dell’azienda ASL Nordovest, Letizia Casani, del Segretario Generale della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Giuseppe Bartelloni.

L’idea di fondo che ispira il progetto “Giovani ambasciatori” è che proprio dalla scuola e dai più giovani possa partire un ulteriore impulso per richiamare alla responsabilità l’intera comunità.

L’obiettivo è formare gruppi di ragazzi, nell’ambito delle scuole della provincia, per poi renderli protagonisti di campagne di informazione e di sensibilizzazione, anche in ambiti extrascolastici (famiglie, associazioni sportive, luoghi di intrattenimento) sulle misure da osservare per prevenire la diffusione del virus.

Diverse le idee che saranno sviluppate: un bando rivolto agli studenti per la creazione di video- slogan - fumetti per sensibilizzare sull’emergenza sanitaria con manifesti e locandine da distribuire nei negozi o affiggere in città. L’organizzazione, poi, di un evento con distribuzione di mascherine e di un “flash mob”.

«Ai ragazzi, ha sottolineato il prefetto, è affidato il compito di far comprendere che non basta rispettare le norme di prevenzione: occorre fare di più occorre anche far passare, con garbo e determinazione, il messaggio che chi non osserva le misure di contenimento non solo espone sé stesso a inutili rischi, ma crea un pericolo per l’intera comunità, per questo motivo il suo comportamento non può lasciarci indifferenti».

Lucca, presentazione del progetto in prefettura