Marche, insediato l'osservatorio regionale antiracket e antiusura. Presente il Commissario straordinario Cagliostro

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Imagoeconomica
18 Maggio 2021
Ultimo aggiornamento
Martedì 18 Maggio 2021, ore 20:48
Più prevenzione a sostegno dell'economia in crisi con l'intesa tra prefetture, camera di commercio, Abi, associazioni e Banca d'Italia 

Oggi, nel corso di una riunione in videoconferenza alla quale è intervenuto anche il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, si è insediato nella prefettura di Ancona l'Osservatorio regionale previsto dall'accordo precedentemente sottoscritto - tra prefetture, Camera di commercio, Banca d'Italia,  Abi,  associazioni di categoria e ordini professionali - per la prevenzione e il contrasto dell'usura e dell'estorsione promosso dalle prefetture delle province marchigiane

Il nuovo organismo ha funzioni di coordinamento rispetto agli osservatori provinciali istituiti in seguito all'accordo siglato, e ai quali spettano compiti di monitoraggio, promozione della cultura della legalità e diffusione della conoscenza dei benefici economici che lo Stato mette a disposizione delle vittime che denunciano.

Uno strumento in più a sostegno di imprenditori, artigiani, commercianti e famiglie del territorio provati dalla crisi economica legata alla pandemia Covid-19. Con l'obiettivo comune di evitare che imprese e famiglie si rivolgano a forme illecite di accesso al credito, come l'usura, e di aumentare la resilienza del tessuto economico locale per contrastare i tentativi di infiltrazione delle organizzazioni criminali.  

L'accordo con cui sono stati istituiti nuovi organismi è aperto all'adesione di altri soggetti e chiama tutti i sottoscrittori a fare la loro parte.

Le banche individueranno dei referenti per i finanziamenti che seguiranno le pratiche di fido per uso di fondi antiusura, e faranno da punto di contatto con i Confidi e le associazioni.

Le organizzazioni di categoria istituiranno a loro volta la figura del facilitatore antiusura, con compiti di orientamento, mentre la camera di commercio metterà a disposizione i dati sulle imprese consentendo alle prefetture di accedere alla piattaforma REX, per poter individuare eventuali situazioni sospette grazie a indizi come i cambiamenti anomali di assetto societario.

In questo quadro i professionisti daranno supporto specialistico agli osservatori provinciali e a quello regionale, che riveste un "ruolo strategico", sottolineato dal prefetto Cagliostro, nel "garantire il più efficace reinserimento nel tessuto economico legale di coloro che sono a rischio usura e sovraindebitamento". 

Le prefetture, facendo rete con le altre realtà territoriali, ha proseguito il Commissario straordinario, possono svolgere a questo scopo un ruolo di sostegno attivo e concreto, anche grazie al ruolo di raccordo tra tutti i soggetti coinvolti e al monitoraggio dell'applicazione del protocollo, come hanno osservato nei loro interventi i prefetti di Ascoli Piceno Carlo De Rogatis, di Fermo Vincenza Filippi, di Macerata Flavio Ferdani, di Pesaro-Urbino Vittorio Lapolla insieme con il viceprefetto vicario di Ancona Clemente Di Nuzzo.

Alla videoconferenza hanno partecipato anche il direttore di Banca d'Italia - Ancona, Gabriele Magrini Alunno, il presidente della camera di commercio Gino Sabatini e il presidente della commissione regionale Abi Ermanno Traini.