Mattarella nomina Cavaliere di Gran Croce Rosa Oliva, pioniera della carriera pubblica delle donne: «L'Italia le deve riconoscenza»

Mattarella nomina Cavaliere di Gran Croce Rosa Oliva
12 Marzo 2021
Ultimo aggiornamento
Venerdì 12 Marzo 2021, ore 18:06
Nel 1960 vinse il ricorso presso la Corte Costituzionale contro l’esclusione delle donne dall’accesso al concorso per la carriera prefettizia

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato oggi al Quirinale l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana a Rosa Oliva, la prima donna ammessa a partecipare ai concorsi pubblici, dopo il ricorso vinto presso la Corte Costituzionale nel 1960.

Nata a Salerno nel 1934, Rosanna Oliva de Conciliis dopo aver conseguito la laurea in scienze politiche e sociali presso l'Università “La Sapienza” di Roma, vide respingersi la domanda del concorso per accedere alla carriera da prefetto, in quanto donna, come previsto dall’articolo 7 della legge n. 1176 del 17 luglio 1919. Da qui la decisione di ricorrere alla Corte Costituzionale sostenendone l'incostituzionalità.

Il 13 maggio del 1960, con sentenza n. 33/1960, la Consulta le diede ragione, riconoscendo nel citato articolo una violazione dei principi costituzionali e in particolare degli articoli 3 (sull'uguaglianza di fronte alla legge senza distinzione di sesso) e 51 (sull’accesso ai pubblici uffici e alle cariche elettive senza discriminazioni tra i sessi). Nel frattempo Rosa Oliva aveva vinto un altro concorso e in seguito ricoprì diversi incarichi pubblici come consulente giuridica per la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica e presso il Sottosegretariato di Stato, prima all’Interno e poi alla Sanità.

«È stato un piccolo gesto che ha mosso una montagna», ha concluso riconoscente il Presidente della Repubblica.

Fonte: Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale

12 Marzo 2021