Minori stranieri non accompagnati: a Teramo firmata intesa per pratiche più veloci

Teramo, firma del protocollo in prefettura
9 Marzo 2018
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Ultimo aggiornamento
Martedì 20 Marzo 2018, ore 13:39
Il protocollo attiva un dialogo costruttivo tra istituzioni come base per il buon funzionamento di questo tipo di procedura

Un protocollo per riunire i diversi soggetti istituzionali coinvolti nella complessa procedura di presa in carico dei minori stranieri non accompagnati (MSNA). L'idea di un documento comune nasce su impulso della prefettura di Teramo ed è stato firmato oggi, primo in Abruzzo, dal prefetto Graziella Patrizi, dal presidente del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, Cecilia Angrisano, dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, Roberto Polella, dal questore Enrico De Simone, dal delegato della direzione generale della A.S.L. di Teramo, Valerio Profera e dalla delegata dell’ufficio scolastico provinciale di Teramo, Rosa Fusca.

L'accertamento dell’età del giovane prevede che il sedicente minore sia a tutti gli effetti considerato tale. Ciò comporta la necessità di tutta una serie di specifiche attività e il coinvolgimento di più soggetti istituzionali che rende opportuna l’esplicitazione di rapporti di collaborazione per la definizione delle procedure amministrative indispensabili per garantire la più ampia tutela a favore dei MSNA.

È stato messo a punto pertanto un documento condiviso che definisce delle buone prassi condivise per attivare un dialogo tra istituzioni che costituisce la base per il buon funzionamento di qualsiasi procedura complessa.

Il protocollo prevede, inoltre, l’istituzione presso la prefettura, del Tavolo MSNA con il compito di semplificare e snellire le procedure connesse alla gestione dei minori presenti nelle strutture di prima accoglienza. Al Tavolo, che si riunirà periodicamente, potranno essere invitati anche enti, associazioni o altre istituzioni pubbliche interessati agli argomenti in trattazione.