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Movida in sicurezza, Vicenza si affida agli “angeli anti-Covid”

23 Maggio 2020

Ultimo aggiornamento:

Lunedì 25 Maggio 2020, ore 16:59
Operatori sanitari e volontari sensibilizzeranno i giovani sui comportamenti da tenere nella fase2

Saranno operativi a partire da questo fine settimana, negli orari e nei luoghi della “movida” giovanile, in questa prima fase nei centri cittadini di Vicenza e Bassano del Grappa, gli “Angeli anti-Covid”.

Nuclei di operatori sanitari e volontari che avranno il compito di sensibilizzare i giovani sull’importanza del rispetto delle misure di sicurezza per contrastare la diffusione del Coronavirus, soprattutto del corretto utilizzo delle mascherine e del mantenimento del distanziamento sociale.

E' una delle misure studiate per la “ripartenza” anche delle attività dei locali pubblici e dei servizi di ristorazione, che il Prefetto di Vicenza, Pietro Signoriello, ha condiviso insieme al sindaco del Comune capoluogo e dai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.

I controlli delle forze di polizia saranno principalmente improntati a una “moral suasion” di esercenti e clienti, riservando soltanto ai casi di palese  violazione delle prescrizioni una ferma risposta sanzionatoria.

Il sindaco è intervenuto per aumentare gli spazi esterni a disposizione di bar, pub e servizi di ristorazione, ma al contempo nel vietare il consumo “itinerante” che può favorire la formazione di assembramenti.

Proprio per puntare alla persuasione nei confronti dei giovani, saranno gli operatori sanitari che hanno combattuto in prima persona la “Bestia” Covid-19  a fare da “testimonial” per accrescere la consapevolezza dei rischi legati alla diffusione di comportamenti scorretti e quindi irresponsabili.

Per questo, il “modello Vicenza”, accolto favorevolmente da altri sindaci della provincia, sarà a breve anche adottato in altri comuni .

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