Napoli: disagio giovanile, maggiore impegno contro la dispersione scolastica

Ragazzi sul lungomare di Napoli
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Imagoeconomica
9 Giugno 2021
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 9 Giugno 2021, ore 18:41
Incontro in prefettura tra i vertici del tribunale dei Minorenni e i sindaci dell’area metropolitana

Un incontro dedicato all'esame del disagio minorile, e in particolare al fenomeno della dispersione scolastica, si è tenuto questa mattina presso la prefettura di Napoli, presieduto dal prefetto, Marco Valentini, con la partecipazione del presidente del tribunale dei Minorenni, Patrizia Esposito, il procuratore della Repubblica presso il tribunale dei Minorenni, Maria de Luzenberger Milnernsheim, i sindaci e i rappresentanti dei servizi sociali dei Comuni dell’area metropolitana.

Nel corso dell'incontro si è convenuto sulla necessità di rafforzare lo scambio di informazioni e azioni sinergiche tra scuola, enti locali, servizi sociali, Forze dell’ordine e magistratura minorile per individuare tempestivamente i casi di minori a rischio elusione dell’obbligo scolastico e mettere in atto tutte le misure preventive.

Ciò anche alla luce del fatto che la dispersione scolastica è aumentata nell’ultimo anno, e che la stessa si collega direttamente al disagio giovanile, alla devianza e all’esclusione sociale, anche in relazione al necessario ricorso alla didattica a distanza. 

La fuga dall’istruzione scolastica è indicativa dell’esistenza di situazioni di gravi difficoltà delle famiglie e può favorire l’attrazione di minori in fenomeni di devianza, compreso il reclutamento dei ragazzi da parte della criminalità organizzata.