Il neo-prefetto di Modena, Camporota: "lavoro di squadra contro la pandemia"

Prefettura di Modena
7 Marzo 2021
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Ultimo aggiornamento
Lunedì 8 Marzo 2021, ore 15:23
Occorrono controlli mirati, collaborazione e dialogo con la comunità

Collaborazione con le istituzioni, controlli e rispetto delle norme ma, soprattutto, un confronto attivo con la collettività. Questa la strategia  del nuovo prefetto di Modena Alessandra Camporota che racconta sulle pagine del "Resto del Carlino" la sua precedente esperienza a Rimini. «La pandemia si sconfigge con il lavoro di squadra. Ascolterò tutti».

Il momento è difficile e l'obiettivo è di contrastare il diffondersi del contagio da Covid 19 mettendo in campo tutte le risorse necessarie. Occorre, dice il prefetto, «continuare ad effettuare controlli ma mantenendo un rapporto con la collettività. Senza arrivare a misure drastiche. Anche a Rimini abbiamo vissuto situazioni complicate e spero di ripetere quel modello mettendo a disposizione la mia esperienza per superare una fase critica di cui ho consapevolezza».

Un avvio dei lavori in salita per il prefetto, con Modena transitata in fascia rossa. Fondamentale orientare il lavoro nel mantenere vivo il dialogo con i cittadini. E' importante tenerli informati, afferma la Camporota, «e, contestualmente, testare il piano di controllo del territorio affinché vengano messe in atto verifiche mirate ed efficaci, condividendo le esperienze. L'obiettivo è quello di collaborare con tutti gli attori».

Il prefetto, che ha già preso contatti con sindaco e questore, si dice entusiasta del nuovo incarico. «Modena è una realtà importante, operosa, complessa e affascinante allo stesso tempo. C'è un'ottima collaborazione tra le istituzioni. Vengo per lavorare con entusiasmo. Da prefetto di Rimini ho lavorato con la Regione dando vita ad un lavoro di squadra eccezionale sulla pandemia. Spero sarà così anche a Modena»