Nuova interdittiva antimafia a Piacenza

No mafia (scritta su targa)
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Imagoeconomica
3 Maggio 2021
Ultimo aggiornamento
Lunedì 3 Maggio 2021, ore 17:24
La prefettura l'ha emessa nei confronti del gestore di un bar, segno concreto del presidio antimafia

Il prefetto di Piacenza Daniela Lupo ha emesso nei giorni scorsi un'interdittiva antimafia nei confronti del gestore di un bar cittadino, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del giudice per le indagini preliminari (Gip) di Napoli per associazione di tipo mafioso.

Si tratta del secondo provvedimento interdittivo adottato dalla prefettura da inizio anno. Il primo - recentemente confermato dal tribunale amministrativo regionale (Tar) di Parma, che ne ha negato la sospensione cautelare - è stato emesso a gennaio scorso a carico di una società di autotrasporto per conto terzi, trasferita da poco a Piacenza e collegata ad altre due società attive sul territorio, raggiunte nel 2019 da interdittive antimafia emesse rispettivamente dalla prefettura di Piacenza e da quella di Vicenza. Tutte e 3 le ditte sono risultate legate al clan di camorra salernitano dei Pecoraro - Renna.

I provvedimenti, frutto anche del lavoro di verifica da parte del gruppo investigativo antimafia (Gia) sull'esistenza dei presupposti in capo a imprenditori e aziende necessari per contrarre con le amministrazioni pubbliche o per ottenere licenze e autorizzazioni.

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Il comunicato della prefettura 281.03 KB