Nuove strategie di collaborazione tra polizia italiana e tedesca

Incontro a Berlino: cooperazione polizia italiana e tedesca
27 Luglio 2021
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Ultimo aggiornamento
Martedì 27 Luglio 2021, ore 19:29
Due giornate di lavoro a Berlino su mafia, terrorismo internazionale, traffico di stupefacenti e fenomeni migratori

Si sono concluse oggi a Berlino le due giornate di lavoro mirate a rafforzare la collaborazione tra polizia italiana e polizia tedesca e a sensibilizzare i Paesi del mondo sulla presenza di gruppi criminali mafiosi e sul loro modus operandi orientato a proteggere il tessuto economico, istituzionale e politico. 

Nel corso dei due giorni si sono svolte una prima sessione strategica e una seconda tecnica operativa alla quale hanno partecipato i membri delle rispettive unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), il progetto promosso dalla Direzione centrale della polizia criminale, guidata dal prefetto Vittorio Rizzi, insieme a Interpol, che coinvolge il law enforcement italiano e le forze di polizia di altri 11 Paesi del mondo (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Uruguay, USA).

L’incontro tra il vice direttore della Polizia di Stato prefetto Rizzi ed il presidente dell’Ufficio Federale della Polizia Criminale Tedesca (B.K.A.) Holger Muench, cui hanno preso parte il direttore del servizio cooperazione italiano di polizia generale di brigata dei Carabinieri Fabio Cairo, l’esperto per la Sicurezza in Germania, il project leader del progetto I-CAN e il rappresentante Interpol, ha evidenziato l’eccellente stato di collaborazione nell’ambito dell’attività di contrasto alla criminalità organizzata tra gli operatori di polizia italiani e tedeschi, fondato su di un consolidato rapporto rafforzatosi nel tempo attraverso i rispettivi uffici centrali.

La collaborazione sviluppata con il Bundeskriminalamt (BKA) ha permesso di raggiungere strategie di contrasto di elevato profilo investigativo in un’ottica sia di prevenzione che di repressione del fenomeno mafioso.

La sinergia tra i due Paesi ha prodotto un proficuo scambio informativo anche in tema di terrorismo transnazionale, traffico di stupefacenti e fenomeni migratori attraverso operazioni congiunte e l’istituzione di una task force.