Oltre 400 kg di cocaina sequestrati alla Spezia in un'operazione GdF-Carabinieri

Un momento dell'operazione antidroga al porto della Spezia eseguita da Guardia di Finanza, Carabinieri e Agenzia Dogane e Monopoli
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Guardia di Finanza
14 Gennaio 2022
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Ultimo aggiornamento
Venerdì 14 Gennaio 2022, ore 13:18
Operazione coordinata dalla Dda di Genova in raccordo con la procura spezzina, frutto del monitoraggio spedizioni dal Sudamerica

Avrebbero fruttato oltre 100 milioni, se immessi nel mercato, i 412 chili di droga, cocaina di altissima qualità e purezza, sequestrati oggi all'interno del porto mercantile della Spezia nell'ambito di una maxi-operazione condotta da operatori della Guardia di Finanza, comando della Spezia, del Reparto operativo speciale (Ros) dei Carabinieri di Genova e dell'ufficio locale dell'Agenzia Dogane e Monopoli, sotto il coordinamento della direzione distrettuale Antimafia (Dda) di Genova in raccordo con la procura della Repubblica della Spezia.

La cocaina era nascosta all'interno di un contenitore, con sigillo falsificato, proveniente dalla Repubblica Dominicana diretto al porto di Valencia, in un carico di carta da macero, suddivisa in 12 pacchi per complessivi 359 panetti. Avrebbe dovuto essere prelevata con il sistema del rip-off, che consiste nel nascondere la droga dietro i portelloni del container per agevolarne il prelievo da aprte dei trafficanti durante la sosta merci negli scali portuali.

L'operazione è il frutto di una complessa indagine transnazionale nell'ambito del monitoraggio costante delle spedizioni dal Sudamerica, che aveva già consentito di sequestrare 2 anni fa sempre nel porto spezzino 338 chili di cocaina nascosti dentro lastre di granito provenienti dal Brasile.