Padova, nuove strategie per contrastare le infiltrazioni nell'imprenditoria sportiva

Il commissario Giovanna Cagliostro alla tavola rotonda a Padova
Foto di
Ufficio commissario antiracket
26 Novembre 2021
Temi
Ultimo aggiornamento
Venerdì 26 Novembre 2021, ore 19:36
Tavola rotonda promossa dalla fondazione Unione Sportiva Petrarca, con la partecipazione del commissario del Governo Giovanna Cagliostro

La fondazione Unione Sportiva Petrarca di Padova, in collaborazione con il Comune e con l’Associazione nazionale Tributaristi Italiani - sezione Veneto, ha promosso una tavola rotonda sul tema dell'“Infiltrazione della criminalità organizzata nelle società ed imprenditoria sportiva”.

All’evento, a cui è intervenuto il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, prefetto Giovanna Cagliostro, hanno preso parte il prefetto di Padova, Raffaele Grassi, e il questore, insieme ai comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza e l’assessore allo Sport e alla Legalità del comune di Padova.

«Purtroppo, il rischio di infiltrazione viene spesso sottovalutato, soprattutto nelle realtà meno avvezze alle strategie mafiose di controllo del territorio e del tessuto economico. Anche il settore dell’imprenditoria sportiva ricade negli obiettivi di una mafia pronta ad approfittare di ogni vulnerabilità; per questo è necessario dire no al ricatto o alle offerte illecite di denaro e rivolgersi con fiducia alle Istituzioni che presidiano il territorio», ha sottolineato il commissario Cagliostro.

Nel corso del convegno, è emerso come le attività ricadenti nell’ambito dell’imprenditoria sportiva, sulle quali può concentrarsi l’interesse mafioso, sono molteplici. Importante è dunque mantenere sempre alta l’attenzione e promuovere ogni possibile strumento preventivo, mediante una convinta collaborazione tra Istituzioni, categorie imprenditoriali e società civile.

Il commissario Giovanna Cagliostro alla tavola rotonda a Padova