Persone scomparse, a Sondrio analisi dei dati e verifica dell'operatività del piano ricerche

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17 Novembre 2021
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 17 Novembre 2021, ore 15:31
L'incontro presieduto dal prefetto. Esercitazione in bassa Valtellina programmata per l'11 dicembre prossimo

Sono prima di tutti i dati sulle scomparse di persone nell’anno 2020, e di quello in corso fino al 13 novembre scorso, ad essere stati analizzati questa mattina nell'incontro che si è tenuto presso la sala consiliare del Palazzo della provincia di Sondrio. 

Alla riunione presieduta dal prefetto Salvatore Pasquariello, erano presenti il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sondrio, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, i referenti della questura, dei comandi provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, dell’agenzia di Tutela della Salute della Montagna di Sondrio, del 118-AREU, il coordinatore provinciale del volontariato di Protezione Civile, il referente della Croce Rossa Italiana e delle comunità montane e dei cinque sindaci dei mandamenti.

I casi di scomparsa nel 2020 sono stati 26, per 3 dei quali si è registrato il decesso dello scomparso; mentre per il 2021 sono stati 22, per 5 dei quali si è registrato il decesso e in un caso non è stato ancora possibile rintracciare la persona.

L'incontro, poi, è stato l'occasione, in un’ottica di de-briefing, per individuare le criticità emerse sul tema, anche alla luce dell’adozione del nuovo piano provinciale, lo scorso 1° giugno.

Ci si è concentrati, in particolare, sui rapporti da tenere con gli organi di informazione. Tale compito è affidato in via istituzionale al prefetto, il quale, prima di autorizzare la diramazione di un comunicato stampa, ove ne ricorrano i presupposti, si confronta con l’autorità giudiziaria. Negli ultimi periodi, soggetti non deputati a tale incombenza di fatto hanno rilasciato o fornito informazioni senza averne titolo.

Al centro anche l'esame sull’implementazione delle ricerche con gli ultimi ritrovati tecnologici, quali l’utilizzo delle apparecchiature satellitari e le sofisticatissime apparecchiature in uso alle Forze dell’ordine.

Il prossimo 11 dicembre verrà organizzata una esercitazione che simulerà la scomparsa di una persona nella zona di Morbegno/bassa Valtellina. Si è dunque proceduto a costituire un gruppo ristretto di lavoro composto dai rappresentati della prefettura, della questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della protezione Civile e della Croce Rossa Italiana per predisporre il “documento d’impatto” propedeutico all’organizzazione.