Prefettura di Chieti a supporto del territorio per lo screening anti-Covid

Operatrice sanitaria con i dispositivi di protezione personale e paziente pronte per il tampone (Covid-19)
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Imagoeconomica
13 Gennaio 2021
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Ultimo aggiornamento
Mercoledì 13 Gennaio 2021, ore 14:31
Attivato un tavolo ristretto per affiancare i comuni più colpiti anche nella campagna vaccinale

Partirà nei giorni prossimi, in vista dell'avvio della campagna di screening con tamponi antigenici nel comune chietino di Guardiagrele, il tavolo ristretto con sede in prefettura promosso dal prefetto di Chieti Armando Forgione per supportare i comuni e le aziende sanitarie locali (Asl) del territorio alle prese anche con la campagna vaccinale ati-Covid-19, già partita ma in procinto di ampliarsi secondo gli step indicati dal ministero della Salute.

Componenti del tavolo, oltre alla prefettura, sono le Forze dell'ordine, l'amministrazione provinciale, il sistema di protezione civile territoriale, l'asl, l'università e l'ufficio scolastico provinciale.

Uno sforzo comune per sostenere la sostenuta campagna di screening sperimentale prevista in gennaio per gli 8 comuni sove crescono di più i contagi. Si partirà apunto da Guardiagree, il prossimo week end, con l'attivazione di 4 punti per i tamponi e il convolgimento dei medici di medicina generale, per proseguire nell'ultimo fine settimana di gennaio nei restanti comuni di Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona, San Salvo, San Giovanni Teatino, più l'istituto alberghiero di Villa Santa Maria, considerato che accoglie studenti da tutto l'Abruzzo e anche da fuori regione.

Il cronoprogramma è stato deciso ieri dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Forgione, videocollegato dalla prefettura insieme con il direttore generale della Asl Thomas Schael con gli altri participanti, tra i quali i sindaci dei comuni coinvolti nello screening, il questore e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il direttore dell'agenzia regionale di Protezione civile, la dirigente dell'ufficio scolastico territoriale, visto che i test antigenici si faranno durante la settimana nelle scuole e nelle aziende, mentre nel fine settimana alla popolazione adulta in genere.

La stessa organizzazione, sanitaria logistica e di controllo messa in campo per gli screening sarà poi attiva senza soluzione di continuità per il seguito della campagna vaccinale.